Bce: Weidmann, stop a banconota 500 euro potrebbe danneggiare fiducia in moneta unica
(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 24 feb - Sulle questione dello stop all'emissione di banconote da 500 euro, una mossa in discussione nell'area dell'euro come strumento contro la criminalita' e il riciclaggio di denaro sporco, "un'argomentazione importante e' che non possiamo, in alcun modo, danneggiare la fiducia dei cittadini europei nella valuta comune e questa, delle banconote da 500 euro, ha il potenziale per farlo". Lo ha detto Jens Weidmann, presidente della Bundesbank e consigliere della Bce, nella conferenza stampa di presentazione del bilancio 2015 della Banca centrale tedesca. Ci potrebbe essere una perdita di fiducia, ha spiegato, "se diciamo ai cittadini europei che una qualsiasi banconota, che hanno in portafoglio, perdera' validita' in un qualche momento nel tempo ed e' per questa ragione che la Bundesbank, al momento del passaggio all'euro, ha deciso di permettere la conversione di marchi in euro senza alcun limite di tempo". Weidmann ha detto di non essere a conoscenza di una dichiarazione di intenti gia' concordata in Consiglio sullo stop all'emissione delle banconote da 500 euro e, ha aggiunto, "non ci sono decisioni ma c'e' un comitato tecnico che sta discutendo delle questioni operative". "Non bisogna sottovalutare i problemi operativi collegati a una tale, eventuale decisione - ha sottolineato Weidmann- si tratta di un terzo in valore del contante in circolazione e, anche se i cittadini non ne hanno molte in portafoglio, nondimeno questo taglio e' stato utile in passato per superare situazioni di impasse, ad esempio in scenari di elevata incertezza come durante il picco della crisi finanziaria, per garantire la circolazione in contanti".
mir-
(RADIOCOR) 24-02-16