Tempo a Milano - Cap. 2

(ANSA) - ROMA, 28 FEB - Il Dalai Lama ha lanciato oggi un appello alla pace in Ucraina affermando che la guerra è "obsoleta": secondo quanto riporta la Cnn, il leader spirituale tibetano in esilio si è detto "profondamente rattristato" dal conflitto e ha esortato entrambi i Paesi alla "comprensione reciproca".
 
"Amico mio, sono partito ieri da Parigi e non mi fermerò finché non sarò arrivato a Kharkiv. I miei cugini mi stanno aspettando per rompere il c... ai russi. Giuro che al primo che ammazzo gli lascio la mia tag sull’elmetto".
 
MAIRE TECNIMONT :
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Anton sogna di farsi, un giorno, una famiglia e un'Ucraina che "possa vivere sugli standard europei". Un'Ucraina - sottolinea - senza paura e senza corruzione".
All'Italia e al mondo fa un appello: "Inviateci armi e medicinali". Mentre dice di non credere al tentativo di negoziato tra la Russia e il suo Paese che sarà avviato oggi.
"Come ha detto un generale tedesco - spiega Anton - il patto con la Russia non vale nemmeno la carta sulla quale è stato scritto".
 
"Il proprietario di questa nave è un criminale che si guadagna da vivere vendendo armi che ora uccidono gli ucraini", ha detto davanti al giudice il marinaio di cui non sono state diffuse le generalità. Lui si è preso l'intera responsabilità, ha raccontato di essere salito a bordo dello yacht e di avere aperto una grande valvola nella sala macchine e una seconda in un altro compartimento dove vive l'equipaggio. Ha chiuso quindi le valvole del carburante e ha spento l'elettricità in modo che non ci potessero essere incendi. Poi ha informato gli altri membri dell'equipaggio invitandoli ad abbandonare la nave.

A tentare di salvare la nave ci ha pensato il personale del porto. La nave è semi affondata e i danni sono ingenti. Il giudice ha però deciso di non far arrestare il marinaio ucraino e l'ha rimesso in libertà in attesa del processo.
 

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