L'accusatore di Ursula von der Leyen per il “Pfizergate”, Frédéric Baldan,
ha denunciato sui social di essersi visto chiudere i conti correnti, personali e aziendali, senza ricevere alcuna spiegazione.
Baldan che aveva denunciato la presidente della Commissione europea per l’acquisto dei vaccini Covid
e per i messaggi mai resi pubblici con il numero uno di Pfizer, Albert Bourla,
parla di “intimidazione” e di un vero e proprio “debanking politico”.
Baldan, che aveva denunciato anche gli effetti avversi legati alla campagna vaccinale resa obbligatoria da von der Leyen.
un monito per tutti noi dissidenti