Titoli di Stato paesi-emergenti VENEZUELA e Petroleos de Venezuela - Cap. 1

probabilità recovery

  • 1

    Votes: 21 48,8%
  • 100

    Votes: 6 14,0%
  • 50

    Votes: 16 37,2%

  • Total voters
    43
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Henry Ramos Allup ‏@hramosallup


Negativa nuevos créditos chinos y otros países al gob se debe a violaciones CRBV y por no enviar contratos interés nacional a la AN.

Violación sistemática CRBV por régimen, quebrantamiento sistema democrático y guerra contra AN causaron cierre financiamiento internacional.

***
I cinesi sono molto attenti alle "formalità" giuridiche e legali.


quindi nella graduatoria dei rapporti sino-venezolani:

1-strette di mano
2-sorrisi
3-thè senza biscottini
4-thè con biscottini

questo dove sta?
primo gradino, semplice stretta di mano?
 
Ripropongo quest'articolo che postai già al tempo da cui il quesito: mente la stampa di ieri o la stampa di oggi? Qualunque sia la risposta, il risultato per me è il medesimo: la stampa e i media in genere mentono a seconda delle circostanze e dei potenti di turno per il proprio tornaconto. Parto dall'assioma che, è impossibile che ciò che esiste cessi di esistere ma può trasformarsi e, anche supponendo che i cinesi abbiano deciso di tagliare i finanziamenti al Venezuela, restano comunque gli investimenti diretti che dovrebbero consentire al paese di poter camminare con le proprie gambe. Imho.



Giovedì, 03 Marzo 2016 05:57
Cina e Venezuela firmano accordi di cooperazione decennali

4bk3a5c46db30a4hjv_200C113.jpg


Le autorita' di Cina e Venezuela hanno firmato ieri a Caracas un contratto di espansione decennale delle collaborazioni economiche.
La collaborazione bilaterale tra Cina e Venezuela avverra' nei settori alimentare, farmaceutico, industriale, petrolchimico, minerario, militare, bancario e delle telecomunicazioni; questi accordi coinvolgeranno le banche statali e private e circa cinquanta societa' cinesi in Venezuela.

Il paese dell'America Latina ha deciso di affidarsi ai cinesi dato che non riesce a risollevarsi dal baratro della recessione, tanto da intravedere lo spettro del default. Il prezzo del petrolio, scivolato a 30 dollari al barile, moltiplica le difficoltà del governo che ora chiede un aiuto esplicito alla Cina che risponde con investimenti. Una somma ingente che verrà spesa in progetti energetici, industriali e di sviluppo sul territorio venezuelano. Una parte della somma, secondo alcune fonti, è una linea di credito mascherata.

Il numero uno di Pechino Xi Jinping ha incontrato nella capitale cinese il presidente venezuelano Maduro nel settembre 2015 e insieme hanno dichiarato di aver deciso di rafforzare la loro cooperazione da quest'anno.La Cina è il principale investitore e il secondo cliente per il petrolio del Venezuela, con 640mila barili al giorno. La Cina ha accordato al Venezuela, dal 2007, in prestiti a lungo termine al Venezuela per 42 miliardi di dollari.Maduro ha bisogno di un'importante iniezione di denaro con le elezioni che incombono e che potrebbero diventare un problema se la situazione economica dovesse continuare a deteriorarsi.Noi abbiamo un'ottima notizia da condividere sulla cooperazione che aumenterà quest'anno - ha detto Maduro. Sarà rafforzata – ha aggiunto - sulla base della formula di successo che abbiamo costruito.

La caduta del prezzo del barile ha fatto precipitare in recessione l'economia venezuelana. Caracas dipende per il 96% del suo afflusso di valuta estera proprio sul petrolio.La Cina promette venti miliardi di dollari di investimenti al Venezuela per contrastare la recessione. La decisione, ha spiegato il presidente venezuelano Nicolas Maduro, è arrivata dopo l'incontro con il presidente cinese, Xi Jinping. Il presidente cinese ha sostenuto l'importanza di attivare meccanismi di finanziamento bilaterali già esistenti tra Pechino e Caracas, tra cui il fondo comune Cina-Venezuela, che ammonterebbe a oltre cinquanta miliardi di dollari.



Il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Hong Lei, non è entrato nel dettaglio, invece, limitandosi a dichiarare che "la cooperazione finanziaria con il Venezuela procede liscia" e che la Cina comprende le difficoltà del paese dovute al crollo del prezzo del greggio. La Cina è il maggiore creditore del Venezuela, con cui ha firmato una partnership strategica nel luglio scorso, e a cui ha prestato 46 miliardi di dollari negli ultimi otto anni, 24 dei quali già restituiti. Xi Jinping ha promosso un più alto livello di collaborazione tra i due Paesi e una maggiore cooperazione nei settori delle esplorazioni petrolifere, delle infrastrutture e dell'innovazione tecnologica.L'influenza cinese nei Paesi del Sud America è vertiginosamente aumentata negli ultimi quindici anni con investimenti cinesi che si sono moltiplicati di oltre venti volte in volume, offuscando la tradizionale presa statunitense sulla regione. Xi Jinping si è impegnato a investire altri 250 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni e ha spiegato che nello stesso arco di tempo prevede di aumentare fino a 500 miliardi di dollari gli scambi bilaterali. "Questo incontro darà al mondo un segnale positivo sull'approfondimento della cooperazione tra Cina e America Latina - ha dichiarato il presidente cinese - e avrà un impatto importante e di lunga durata per la promozione della cooperazione Sud-Sud e della prosperità nel mondo".


Cina e Venezuela firmano accordi di cooperazione decennali
 
In qualche modo devono fermare l'avanzata dei bonos, siamo a 60, qualcuno si preoccupa che se i rendimenti calano, magari a caracas pensano di emettere un nuovo bond e Mud e Usa non possono più prendersi il paese..
 
Io come policeman chiudo con pdvsa il 12/4/2017. Probabile che la cedola di ottobre la converto sempr in pdvsa 17. Vediamo ad aprile come evolve la situazione,
 
Ciao kain Io mi auguro con tutto il cuore sia così come dici! Visto il mio nominale investito mi preoccupo un po'! Non parliamo di noccioline
Caro Sarto, se ti fossi tenuto pdvsa 2017 a quest'ora staresti ridendo e pensando a come spendere il gain. Comunque sia sono investito al 98% su vvv pensa te la proporzione e quanto godo se andiamo su
 
Quanto a lungo potrà ancora durare il rally obbligazionario dei mercati emergenti?

E SE FOSSE UNA BOLLA SPECULATIVA QUESTO AUMENTO NON HA GIUSTIFICAZIONI SE RAGIONIAMO SUI FONDAMENTALI ECONOMICI DEL PAESE SE INVECE C'E UN ACQUISTO DI OBBLIGAZIONI LEGATO ALLE RENDITE NON CREDO CHE POSSA DURARE MOLTO
 
Quanto a lungo potrà ancora durare il rally obbligazionario dei mercati emergenti?

E SE FOSSE UNA BOLLA SPECULATIVA QUESTO AUMENTO NON HA GIUSTIFICAZIONI SE RAGIONIAMO SUI FONDAMENTALI ECONOMICI DEL PAESE SE INVECE C'E UN ACQUISTO DI OBBLIGAZIONI LEGATO ALLE RENDITE NON CREDO CHE POSSA DURARE MOLTO

Penso che quest'articolo possa spiegare alcune cose, non tutte le cose naturalmente:

Today's Federal Reserve Makes Volcker Look Timid | Zero Hedge

L'articolo a cui ti riferisci è relativo agli emergenti in genere non applicabile al Venezuela per i noti motivi e, se molti di noi, me compreso, hanno cavalcato i crolli della Russia/2028 e di Gazprom/729 o del Brasile/37 o del Kazakistan ecc. è perchè c'era del valore sacrificato nei prezzi dalla speculazione, dopo il dicembre 2014.
Dopo la bolla internet del 2000 abbiamo visto, vissuto e vedendo bolle di tutti i tipi ma, sono il frutto di pura avidità. Il paradosso è che si da valore a un paese come gli USA con 19,5 trilioni di debito pubblico:

U.S. National Debt Clock : Real Time
 
"Tra le opzioni a disposizione della Cina ci sono quelle di decidere di non acquistare petrolio a prezzi piu' alti e di utilizzare le proprie riserve, o anche di esportare il proprio greggio. "Ora che la Cina ha comprato cosi' tanto petrolio a basso prezzo per riempire la proprie riserve strategiche, di cui nessuno realmente conosce l'entita', se l'Opec taglia la produzione e cerca di riportare il prezzo in alto, la Cina puo' spingerlo di nuovo al ribasso scegliendo di non comprare, di usare le proprie riserve, o di iniziare a esportare, come ha gia' fatto con altre commodities", ha spiegato l'analista Jodie Gunzberg. In sostanza, qualsiasi fosse stata la decisione proveniente da Algeri, la Cina, il secondo consumatore di greggio al mondo, e' in grado di avvantaggiarsi del nuovo scenario e di influire sul prezzo del greggio, grazie alle proprie riserve strategiche. A maggio scorso, la Cina ha annunciato la possibilita' di arrivare a fine 2016 a quota 245 milioni di barili di riserve strategiche. Piu' a lungo termine, entro il 2020, Pechino punta ad avere riserve strategiche equivalenti a novanta giorni di fabbisogno di greggio."

Agenzia Xinhua

CINA: PETROLIFERI VOLANO SU DECISIONE OPEC
 
Ci dicono che la cina non aiuterà più il Venezuela e poi saltano fuori questi articoli che smentiscono totalmente la propaganda.


Venezuela y China ampliarán áreas de cooperación estratégicas en los próximos meses | Correo del Orinoco

La Repubblica Bolivariana del Venezuela e la Repubblica popolare cinese si espanderà i settori di cooperazione strategica nei prossimi mesi attraverso la Commissione congiunta Cina-Venezuela.

Lo ha annunciato la Domenica il ministro della gente l 'alimentazione degli affari esteri, Delcy Rodriguez, attraverso il suo account Twitter @DrodriguezVen , che divideva con l'ambasciatore cinese in Venezuela, Zhao Bentang, provando vari argomenti di interesse.




Vi ripeto occhi aperti, qualcuno ha paura che la gallina dalle uova d'oro di Caracas non possa passare in mani Usa.
 
Ultima modifica:
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Users who are viewing this thread

Back
Alto