Titoli di Stato paesi-emergenti VENEZUELA e Petroleos de Venezuela - Cap. 1

probabilità recovery

  • 1

    Votes: 21 48,8%
  • 100

    Votes: 6 14,0%
  • 50

    Votes: 16 37,2%

  • Total voters
    43
Stato
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personalmente ritengo che a Nicola del contenzioso importa molto poco avra gia trasferito qualche miliardo all'isola di capo verde e chi ne ebbe ne ebbe...come fu del resto proprio in argentina li non facevano nemmeno i bonifici caricavano il contante direttamente sui camion ....
a titolo informativo:
l'isola di capo verde è un deserto dove ci sono 2/3 alberghi costruiti da Italiani "lombardi".gli abitanti locali sono i lavoranti negli alberghi e' qualche emigrato che ha fatto un po di soldi al estero.banche si vedono con la lente di ingrandimento.case vecchio stile
che cadono a pezzi.impossibile che questo signore avra trasferito qualche miliardo in questo deserto dove non esiste "Nulla-Nothing-Rien".
 
Così, Goldman Sachs, poco tempo fa, ha acquistato titoli PDVSA per 2,9 miliardi di dollari, mentre Nomura si appresta a fare il paio acquistando bond a sconto per complessivi 710 milioni di dollari. Da notare che la banca d’affari giapponese aveva già acquistato in passato titoli di stato venezuelani a sconto e l’ultima operazione risale allo scorso mese di maggio quando furono venduti 100 milioni di dollari. Quindi non è una novità che adesso Nomura si appresti a sottoscrivere col governo venezuelano un bond da 390 milioni con scadenza fine 2018 e uno da 320 milioni con scadenza 2023 a sostegno delle finanze pubbliche. Nulla è dato sapere circa il prezzo di acquisto, ma si parla di forte sconto rispetto ai valori di mercato. Giusto per avere un’idea, il bond PDVSA 6% con scadenza 2024 scambia intorno a 36 per un rendimento che sfiora il 30% a scadenza. Si tratta di valori che rasentano il default – fa notare un analista – anche se di insolvenza il governo Maduro non vuol sentire parlare. Scavallato lo scoglio di fine 2017, infatti, PDVSA non avrà più scadenze internazionali da onorare fino al 2020 e potrebbe riuscire a gestire i pagamenti degli interessi sul debito in futuro. Anche se le attuali quotazioni del greggio, purtroppo, stanno mettendo a dura prova le finanze pubbliche e la tenuta del governo Maduro.
 
a titolo informativo:
l'isola di capo verde è un deserto dove ci sono 2/3 alberghi costruiti da Italiani "lombardi".gli abitanti locali sono i lavoranti negli alberghi e' qualche emigrato che ha fatto un po di soldi al estero.banche si vedono con la lente di ingrandimento.case vecchio stile
che cadono a pezzi.impossibile che questo signore avra trasferito qualche miliardo in questo deserto dove non esiste "Nulla-Nothing-Rien".

e allora li avra trasferiti sulla luna ok? era un esempio a caso avra' chiesto alla figlia di Chavez o qualcun altro magari dalle nostre parti...in ogni caso la pensione sua e delle prossime generazioni certamente e' a posto!!!
 
Così, Goldman Sachs, poco tempo fa, ha acquistato titoli PDVSA per 2,9 miliardi di dollari, mentre Nomura si appresta a fare il paio acquistando bond a sconto per complessivi 710 milioni di dollari. Da notare che la banca d’affari giapponese aveva già acquistato in passato titoli di stato venezuelani a sconto e l’ultima operazione risale allo scorso mese di maggio quando furono venduti 100 milioni di dollari. Quindi non è una novità che adesso Nomura si appresti a sottoscrivere col governo venezuelano un bond da 390 milioni con scadenza fine 2018 e uno da 320 milioni con scadenza 2023 a sostegno delle finanze pubbliche. Nulla è dato sapere circa il prezzo di acquisto, ma si parla di forte sconto rispetto ai valori di mercato. Giusto per avere un’idea, il bond PDVSA 6% con scadenza 2024 scambia intorno a 36 per un rendimento che sfiora il 30% a scadenza. Si tratta di valori che rasentano il default – fa notare un analista – anche se di insolvenza il governo Maduro non vuol sentire parlare. Scavallato lo scoglio di fine 2017, infatti, PDVSA non avrà più scadenze internazionali da onorare fino al 2020 e potrebbe riuscire a gestire i pagamenti degli interessi sul debito in futuro. Anche se le attuali quotazioni del greggio, purtroppo, stanno mettendo a dura prova le finanze pubbliche e la tenuta del governo Maduro.

ma rimane il debito sovrano interessi e scadenze
 
Esatto lo stavo per scrivere io, i soldi arrivano da pdvsa e finché il petrolio non recupera, sia che ci siano rimborsi soberanos che rimborsi pdvsa, saranno sempre le casse della compagnia petrolifera a risentirne


piu facile salti il paese,pdvda paga il suo e il resto ...del resto i fondi piu conosciuti e meno acquistano quelli un perche co sara',io ho i governativi per via della nostra tassazione sulla cedola dovessi entrare oggi a questi prezzi entro sugli altri
 
Stato
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