E se fosse una call venduta a strike 9.5 incassando un premio di 150 €? In tale ipotesi di scenario i risultati, salvo errori, sono:
A scadenza:
- Se ENI rimane inchiodata al prezzo attuale o al massimo lateralizza guadagno: 0+ 896 (118x7.6) + 345 = 1241 €
- Se Eni sale a 9,0, guadagno: 215 (0.43 x500) + 896 +150= 1261 €
- Se Eni sale a 9,79, vengo esercitato e consegno le mie 500 azioni e guadagno: 215 (0.43 x500) + 1.22x500 +150= 1261 €
- Se Eni scende a 8,00 guadagno/perdo -285 +896+150= 761 €
Prima della scadenza (movimento repentino del sottostante):
- Se ENI sale fino a 9.79 vengo esercitato consegnando le 500 azioni, mentre il certificato avrà un valore molto superiore all’attuale, così come l’azione: Guadagno: 150 + (9.79-8.57)x500 + valore stay-up
- Se ENI scende a 8.0, perdo 283 € dallo stay-up/acquisto titolo e chiudo subito la posizione sia sul sottostante che sulla call incassando il solo premio.
E se a causa di gap-down il sottostante un bel giorno dovesse arrivare a quotare 7? Ovviamente subirei una perdita che provo a quantificare in:
- Perdita: 283+ (8.57-7.0)x500 -150 = 918