Certificati di investimento - Capitolo 8

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Eccoci:

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 06 ago - L'acconto sul dividendo 2024 previsto da Banco Bpm, in seguito al miglioramento della guidance sulla redditività dell'istituto, sale a 600 milioni dai precedenti 550. La cifra, precisa la banca nel comunicato sui conti semestrali, è pari al 50% dell'ammontare atteso per l'intero esercizio, pari quindi a 1,2 miliardi. Questa prospettiva, sottolinea Banco Bpm, "pone le premesse, unitamente all'avvenuta erogazione di una cedola pari a circa 850 milioni relativa all'esercizio 2023, per superare l'obiettivo di remunerazione complessiva degli azionisti pari a 4 miliardi cumulati nel periodo 2023-2026".

1.2 miliardi di EURO diviso 1.5 milioni di azioni dovrebbe essere 0,80 ad azione, di cui metà come acconto (da quello che ho capito)

Confermo che l'indicazione del Forum al momento è di 0,4 euro ad azione con data probabile di stacco il mese di Novembre. A naso (mio) direi seconda quindicina. Gli investitori valutino le conseguenze sui possibili (non) rimborsi di certificati che sono in aria di rimborso....
 
Eccoci:

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 06 ago - L'acconto sul dividendo 2024 previsto da Banco Bpm, in seguito al miglioramento della guidance sulla redditività dell'istituto, sale a 600 milioni dai precedenti 550. La cifra, precisa la banca nel comunicato sui conti semestrali, è pari al 50% dell'ammontare atteso per l'intero esercizio, pari quindi a 1,2 miliardi. Questa prospettiva, sottolinea Banco Bpm, "pone le premesse, unitamente all'avvenuta erogazione di una cedola pari a circa 850 milioni relativa all'esercizio 2023, per superare l'obiettivo di remunerazione complessiva degli azionisti pari a 4 miliardi cumulati nel periodo 2023-2026".

1.2 miliardi di EURO diviso 1.5 milioni di azioni dovrebbe essere 0,80 ad azione, di cui metà come acconto (da quello che ho capito)
Confermo che l'indicazione del Forum al momento è di 0,4 euro ad azione con data probabile di stacco il mese di Novembre. A naso (mio) direi seconda quindicina. Gli investitori valutino le conseguenze sui possibili (non) rimborsi di certificati che sono in aria di rimborso....
Grazie mille a entrambi :)
 
FUGNOLI : Trumpflation




Detto questo, il mercato obbligazionario il 5 novembre voterà per la Harris, se non altro per la minore volatilità che la sua elezione comporterà nel breve. Rimaniamo comunque dell’idea che il decennale americano, chiunque vinca, difficilmente tornerà al 3.60 di ottobre. Vedremo verosimilmente il 4 con la Harris e il 4.50 con Trump. L’Europa, con la sua crescita debole e la sua inflazione in discesa, non sarà coinvolta dalle tensioni americane sui tassi. L’azionario, dal canto suo, il 5 novembre voterà Trump (come le cripto). Deregulation, detassazione, dazi e più inflazione sono tutti fattori positivi per l’azionario americano. Che sarà però trattenuto nel suo slancio dal freno a mano tirato dei bond e da una Fed -Trump regnante- ritornata improvvisamente più arcigna.
 
Da C&D
USA, cambia l'ora legale e si torna a 6 ore di differenza


Con il cambio dell'ora legale anche negli Stati Uniti è tornata a 6 ore la differenza con gli orari italiani. Pertanto a partire da oggi l’apertura delle contrattazioni a Wall Street sarà alle 15:30 italiane e la pre-apertura avverrà a partire dalle ore 10:00
 
FUGNOLI : Trumpflation




Detto questo, il mercato obbligazionario il 5 novembre voterà per la Harris, se non altro per la minore volatilità che la sua elezione comporterà nel breve. Rimaniamo comunque dell’idea che il decennale americano, chiunque vinca, difficilmente tornerà al 3.60 di ottobre. Vedremo verosimilmente il 4 con la Harris e il 4.50 con Trump. L’Europa, con la sua crescita debole e la sua inflazione in discesa, non sarà coinvolta dalle tensioni americane sui tassi. L’azionario, dal canto suo, il 5 novembre voterà Trump (come le cripto). Deregulation, detassazione, dazi e più inflazione sono tutti fattori positivi per l’azionario americano. Che sarà però trattenuto nel suo slancio dal freno a mano tirato dei bond e da una Fed -Trump regnante- ritornata improvvisamente più arcigna.

l'europa sembra per ora non essersi accorta di non farsi coinvolgere dalle tensioni americane sui tassi...
 
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