gualberto
Charlie don't Surf
Prima devi vendere Venezuela e ti crei il tuo bel loss.
Poi vendi GR che va in compensazione.
Ed infine ti ricompri la tua Venezuela.
Mi pare piuttosto semplice ... occhio però alla tempistica.
certamente prima il loss

Prima devi vendere Venezuela e ti crei il tuo bel loss.
Poi vendi GR che va in compensazione.
Ed infine ti ricompri la tua Venezuela.
Mi pare piuttosto semplice ... occhio però alla tempistica.

Dunque rimane in piedi solo lo swap a parità di nominale, almeno cosi' sembra.
Le alternative che sono state esaminate
L'idea originale di sostituire le 20 vecchie obbligazioni PSI + con 4 nuovi valori correnti a 84 punti base, cioè 30 miliardi di vecchie obbligazioni sostituite da 4 nuove obbligazioni del valore di 25,2 miliardi (84% del valore originario di 30 miliardi ) è stata definitivamente abbandonata in quanto la maggioranza degli investitori non partecipa al processo.
Per evitare il fiasco, scegliere la soluzione logica della sostituzione al valore nominale originale, 30 miliardi prima dello swap ... 30 miliardi dopo lo swap.
Così i 20 vecchi bond di 30 miliardi saranno sostituiti da 4 nuovi legami di 30 miliardi.
Ogni nuova obbligazione ammonterà a 7,5 miliardi (4 x 7,5 miliardi = 30 miliardi) e include 5 vecchie emissioni obbligazionarie.
www.bankingnews.gr
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Ipotesi.

Dunque rimane in piedi solo lo swap a parità di nominale, almeno cosi' sembra.
Questo favorirebbe la Grecia per l'allungamento del debito, per l'accorpamento delle scadenze e soprattutto per prepararsi a ritornare nel 2018 sui mercati a tassi ancora più bassi, come sta dimostrando in questi giorni. Probabilmente sotto sotto c'è anche l'appoggio della BCE, che potrebbe inserirla dal 2018 nel QE.
Per noi, se non è un problema la duration dei titoli, rimane da pagare la plusvalenza.
Se le cedole dei nuovi titoli saranno a tasso fisso e più alte mi pare che la convenienza di aderire sia scontata, anzi mi pare un regalo inaspettato. E questo spiega anche perchè il mercato in questi giorni preferisce acquistare prima che dopo.
Acquisti oggi pagando 77 un titolo con cedola 3,00% e tra dieci giorni ti ritrovi lo stesso titolo con una cedola più alta e magari anche ad un prezzo maggiore.
A questo punto spero che lo swap vada avanti, e noi ci siamo![]()
Dunque rimane in piedi solo lo swap a parità di nominale, almeno cosi' sembra.
Questo favorirebbe la Grecia per l'allungamento del debito, per l'accorpamento delle scadenze e soprattutto per prepararsi a ritornare nel 2018 sui mercati a tassi ancora più bassi, come sta dimostrando in questi giorni. Probabilmente sotto sotto c'è anche l'appoggio della BCE, che potrebbe inserirla dal 2018 nel QE.
Per noi, se non è un problema la duration dei titoli, rimane da pagare la plusvalenza.
Se le cedole dei nuovi titoli saranno a tasso fisso e più alte mi pare che la convenienza di aderire sia scontata, anzi mi pare un regalo inaspettato. E questo spiega anche perchè il mercato in questi giorni preferisce acquistare prima che dopo.
Acquisti oggi pagando 77 un titolo con cedola 3,00% e tra dieci giorni ti ritrovi lo stesso titolo con una cedola più alta e magari anche ad un prezzo maggiore.
A questo punto spero che lo swap vada avanti, e noi ci siamo![]()
Come la descrivi tu mi pare troppo bella
Intanto il debito verrà accorciato e non allungato e questo è il "regalo" che il mercato sta in buona misura scontando, insieme ad una maggiore liquidità dei futuri GGB. Non credo ci regaleranno anche cedole più alte della media delle attuali step up ma ovviamente spero abbia ragione tu.
Ma non si parlava di fare 5,10,15,20 accorciando tutte le scadenze?Se è come dici, allora il beneficio ce l'hanno solo i titoli over 2037....In parte allungato: ad esempio, la prima scadenza è la 2023 ... questa rientrerà nel primo blocco con scadenza (si suppone) nel 2027 (insieme a 2024,2025,2026,2027)
Al limite resterà avvantaggiato l'ultimo titolo che rientra del blocco.
Ma non si parlava di fare 5,10,15,20 accorciando tutte le scadenze?Se è come dici, allora il beneficio ce l'hanno solo i titoli over 2037....
Quello che mi risulta sono 4 blocchi (ma potrebbero essere 5) con benchmark di riferimento a 7,10,15,20 anni.
Se il primo blocco andrà conteggiato a partire dal prossimo anno, potremmo avere la prima scadenza nel 2025 (potrebbe comprendere i blocchi 2023,2024,2025,2026).
Con vantaggio sull'ultima scadenza che verrà ridotta. In questo caso i blocchi saranno 5.
In linea di max restano sempre agevolate le scadenze che rientrano a cavallo del blocco precedente.
Questo è quanto, ma non prenderlo per oro colato.
Dunque rimane in piedi solo lo swap a parità di nominale, almeno cosi' sembra.
Questo favorirebbe la Grecia per l'allungamento del debito, per l'accorpamento delle scadenze e soprattutto per prepararsi a ritornare nel 2018 sui mercati a tassi ancora più bassi, come sta dimostrando in questi giorni. Probabilmente sotto sotto c'è anche l'appoggio della BCE, che potrebbe inserirla dal 2018 nel QE.
Per noi, se non è un problema la duration dei titoli, rimane da pagare la plusvalenza.
Se le cedole dei nuovi titoli saranno a tasso fisso e più alte mi pare che la convenienza di aderire sia scontata, anzi mi pare un regalo inaspettato. E questo spiega anche perchè il mercato in questi giorni preferisce acquistare prima che dopo.
Acquisti oggi pagando 77 un titolo con cedola 3,00% e tra dieci giorni ti ritrovi lo stesso titolo con una cedola più alta e magari anche ad un prezzo maggiore.
A questo punto spero che lo swap vada avanti, e noi ci siamo![]()