Io nella trappola delle ag di rating che scoprono l'acqua calda non ci casco.
Il discorso del paese che invecchia, la speculazione internazionale e tutto il resto sono argomenti triti e ritriti e vengono tirati fuori ogni santa estate e ogni qualvolta che si svegliano le ag di rating con i loro report ovvi quanto inutili. Cosa può fare la finanza internazionale lo sappiamo e lo abbiamo visto e io grazie a quello che hanno fatto sui BTP ho messo a segno un bel +30%, tutto incassato. E se ci riprovano, lo rifaccio un'altra volta, perchè il mercato non mangia se stesso.
Quindi, se uno deve mettersi a dire l'Italia invecchia, il deficit è alto, si stava meglio quando si stava peggio, sono sempre i migliori che se ne vanno e gallina vecchia fa buon brodo, perchè S&P (universalmente noti per capirne di economia quando due che chiaccherano al bar, non ne hanno mai azzeccata una, è semplicemente storia che non le azzeccano) ha fatto la sua scureggina estiva, scatenando nell'investitore medio il panichello da spiaggia, allora, dico, ai luoghi comuni ne aggiungo uno io: nessuna crisi è infinita e con calma anche questa si avvia a soluzione.
Dal punto di vista greco staremo a vedere se la soluzione ci piacerà o no, ma dal punto di vista italico se mi fanno tornare lo spread a 500 significherà solo che il MEF con il suo conto in Banca d'Italia farà una delle sue operazioni di riacquisto strappando di mano alle massaie cacasotto qualche miliardino di TdS e io contribuirò, come già fatto, con quello che posso.
Bonanotte.