Titoli di Stato area Euro GRECIA Operativo titoli di stato - Cap. 3

Shale Oil

Energia tesoro in Tracia!




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Una nota perchè spesso tradicchio il petrolio (recentemente mi sono messo short a 103 ca, aspetto che riscenda, quando sarà). Lo shale oil associato alla paroletta magica "fracking" sta già facendo discutere sia dal lato del normale mkt energetico USA (finalmente siamo liberi dal petrolio) sia da lato "naturale", impatto ambientale, che non è che sia un granchè (acqua dal rubinetto di ogni colore/odore, spostamenti di faglie e via dicendo). Nella storia i fatti ambientali sono stati spesso trascurati ma oggi c'è una sensibilità un po' diversa, quindi la partita della "rivoluzione energetica" da qui a 5 anni, come la chiamano, è tutta da giocare.

Happy domenica e splendita settimana/GGB speriamo.

P.S. Ma su cosa hai investito? Obbligazioni greche? Sio *an!
 
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Una nota perchè spesso tradicchio il petrolio (recentemente mi sono messo short a 103 ca, aspetto che riscenda, quando sarà). Lo shale oil associato alla paroletta magica "fracking" sta già facendo discutere sia dal lato del normale mkt energetico USA (finalmente siamo liberi dal petrolio) sia da lato "naturale", impatto ambientale, che non è che sia un granchè (acqua dal rubinetto di ogni colore/odore, spostamenti di faglie e via dicendo). Nella storia i fatti ambientali sono stati spesso trascurati ma oggi c'è una sensibilità un po' diversa, quindi la partita della "rivoluzione energetica" da qui a 5 anni, come la chiamano, è tutta da giocare.

Happy domenica e splendita settimana/GGB speriamo.

P.S. Ma su cosa hai investito? Obbligazioni greche? Sio *an!

Infatti, la frantumazione delle rocce è problematica. Specie in Europa ... a maggior ragione nei pressi delle faglie.

Si cerca sempre una soluzione rapida a tutti i progetti, ma questa dello shale gas in Grecia mi è nuova ...
 
Rispondo a tutti con un unico messaggio.
Sul termine "impossibile"...certo, nulla e' impossibile...però un haircut sul solo debito in mano ai privati mi sembra una soluzione che produrrebbe tantissimi danni a tutti e pochissimi vantaggi per la Grecia, per cui mi sembra quantomeno altamente improbabile.
Sulle indicazioni che potrebbero venire dalla causa Argentina...comunque vada a finire quella vicenda, per ciò che ci riguarda credo che in caso di default selvaggio o comunque di mancato rispetto della clausola prevista dai Ggb nessun Tribunale potrebbe darci torto...il problema semmai e' la volontà / possibilità della Grecia di rispettare la sentenza...ad esempio ho letto un articolo secondo cui la kirchner avrebbe detto che non rispetterà una eventuale sentenza sfavorevole perché non riconosce la giurisdizione del tribunale Usa...siamo sicuri che Tzipras non direbbe la stessa cosa?
Sulla possibilità che in un ipotetico nuovo turno elettorale i greci votino in maggioranza Syzira...certo, e' possibile...però quello che volevo dire e' che la volontà che i cittadini esprimono in sede di elezioni nazionali conta sempre meno...nel 2008 gli italiani, che vi piaccia o no, hanno eletto Berlusconi...ma quando ha avuto la sfiducia dei mercati e dell'Europa ha dovuto mollare, altrimenti lo spread andava a 3000 e lui passava alla storia come quello che aveva fatto fallire l'Italia.
Sulla necessità di avere soldi in cassa per fare il buy back volontario...ovviamente servono, e probabilmente la Grecia oggi non li ha...ma magari ad agosto, quando avrà i soldi del FMI e le plus delle banche centrali sui bond greci, li avrà...guarda caso proprio quando finirà l'offerta di japonica, che intanto sta tenendo i prezzi bassi.
 
La prospettiva di una nuova ristrutturazione del debito greco.

Secondo tutti gli analisti, in base a quanto riportato dall'articolo di cui al link seguente, sono concordi nel ritenere inevitabile una nuova ristrutturazione del debito greco, tra l'altro richiesta pressantemente dal governo greco stesso. Infatti il ministro delle finanze greco "Stournaras gave a carefully worded response to the question of whether Greece can expect another debt reduction following the German federal elections in September."
ekathimerini.com | Stournaras: Primary surplus is the goal

Che un'altra ristrutturazione sia inevitabile mi pare che non ci siano dubbi. La questione per noi del forum rimane se nel nuovo taglio saranno coinvolti ancora e soprattutto i privati come condizione necessaria e preliminare per attivare, secondo il governo tedesco, l'improbabile OSI.
Credo che nella mente di Mr. Sciagura alberghi l'idea che proprio per far passare ed accettare politicamente la proposta di un'eventuale (improbabile) OSI sia necessario azzerare il debito, ossia i 30 mld di euro, in mano ai privati.
Tra l'altro se all'azzeramento (default) dei 30 mld si aggiunge il trasferimento di 50 mld all'ESM per la ricapitalizzazione delle banche greche, il debito greco si riduce a 220 mld di euro e supponendo che nel 2020 il PIL greco raggiunga dall'attuale 180 mld il valore di almeno 200 mld di euro, il rapporto debito/PIL risulta 110% ossia sotto la soglia del 120%, senza alcuna necessità di attivare l'OSI.

Ristrutturazione del debito in vista per Atene - Il Sole 24 ORE
 
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Secondo tutti gli analisti, in base a quanto riportato dall'articolo di cui al link seguente, sono concordi nel ritenere inevitabile una nuova ristrutturazione del debito greco, tra l'altro richiesta pressantemente dal governo greco stesso. Infatti il ministro delle finanze greco "Stournaras gave a carefully worded response to the question of whether Greece can expect another debt reduction following the German federal elections in September."
ekathimerini.com | Stournaras: Primary surplus is the goal

Che un'altra ristrutturazione sia inevitabile mi pare che non ci siano dubbi. La questione per noi del forum rimane se nel nuovo taglio saranno coinvolti ancora e soprattutto i privati come condizione necessaria e preliminare per attivare, secondo il governo tedesco, l'improbabile OSI.
Credo che nella mente di Mr. Sciagura alberghi l'idea che proprio per far passare ed accettare politicamente la proposta di un'eventuale (improbabile) OSI sia necessario azzerare il debito, ossia i 30 mld di euro, in mano ai privati.
Tra l'altro se all'azzeramento (default) dei 30 mld si aggiunge il trasferimento di 50 mld all'ESM per la ricapitalizzazione delle banche greche, il debito greco si riduce a 220 mld di euro e supponendo che nel 2020 il PIL greco raggiunga dall'attuale 180 mld il valore di almeno 200 mld di euro, il rapporto debito/PIL risulta 110% ossia sotto la soglia del 120%, senza alcuna necessità di attivare l'OSI.

Ristrutturazione del debito in vista per Atene - Il Sole 24 ORE

Si, beh, si dice da tempo, il rischio dell'azzeramento, ma poi ci sarebbero probabilmente una infinità di cause, perchè, a parte il diritto inglese, la Grecia, per non pagare i suoi creditori privati, dovrebbe fare default. Leggevo proprio alcuni articoli sulla "sicurezza delle obbligazioni sotto legislazioni non locali", sicurezza che noi sappiamo essere tra virgolette.

Da un punto di vista della fiducia sarebbe abbastanza deleterio, con che % di interesse si presenterebbe Atene ai mercati, quando chiamata a riemettere?

Secondo me, comunque, la risposta migliore la daranno i mercati. Staremo a vedere.
 
Immaginiamo per un attimo che i ggb siano stati azzerati e proviamo ad ipotizzare cosa succederebbe...la grecia li ha eliminati con 0 euro di spesa anziché ricomprarli diciamo a 15 miliardi...quindi rispetto all'ipotesi del buy back ha risparmiato 15 miliardi, su un debito totale di oltre 300...per raggiungere questo risultato si è preclusa l'accesso ai mercati per chissà quanti anni e sa che una volta che ci tornerà pagherà interessi stratosferici...siccome come e' noto i periferici sono una squadra unitaria e il panico e' contagioso, l'operazione ha prodotto un crollo dei bond di Italia (oltre 2000 miliardi di debito) Spagna (quasi 2000 miliardi di debito) Portogallo, Slovenia e forse Francia...il crollo e' così esteso che l'Europa non può più intervenire coi salvataggi...l'euro zona si dissolve, la grecia torna alla dracma, che ovviamente rispetto al Marco non vale nulla, e quindi non può assolutamente restituire alla Germania i prestiti ricevuti...senza euro la stessa Germania va a pagare interessi sul debito superiori, perché a causa del rischio valuta riesce a vendere i bund ai soli tedeschi e non più a tutti gli europei avversi al rischio...le imprese tedesche, le più forti d'Europa, non riescono più ad esportare a causa del rafforzamento del Marco...non credo che l'avveduta Cancelliera Merkel voglia rischiare tutto questo per eliminare meno di un ventesimo del debito greco...mi sembra più probabile che discorsi ed operazioni attuali siano volte a preparare un buy back volontario a buon mercato

Carissimo, ti ricordo che il mercato ha la memoria corta, la logica del mercato è il guadagno. Infatti la Grecia con il PSI ha fatto sostanzialmente default, tagliando il debito di ben 100 mld, eppure i suoi bond sono sul mercato a tassi "ragionevolmente" bassi ed emette bond a breve senza particolari difficoltà, in considerazione proprio del default. Un altro default, quindi, non impedirebbe alla Grecia di ritornare sui mercati se dietro v'è in un certo modo la garanzia dell'UE.
 
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davvero il pil greco, oggi, è 180 mld?

Più precisamente, posto che il debito pubblico greco ammonti a 300 mld di euro, e che rappresenti il 175% del PIL, ne segue che il PIL risulta essere Debito/1,75 = 171, 43 mld di euro. Ossia ancora meno di 180 mld. Figurati che prima dello scoppio della crisi la Grecia dichiarava un PIL di circa 220 mld di euro per cui il suo PIL, a causa della ricetta teutonica, s'è ridotto di circa 50, ossia del 25%. Un'enormità, per un periodo di "pace".
 
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Carissimo, ti ricordo che il mercato ha la memoria corta, la logica del mercato è il guadagno. Infatti la Grecia con il PSI ha fatto sostanzialmente default, tagliando il debito di ben 100 mld, eppure i suoi bond sono sul mercato a tassi "ragionevolmente" bassi in considerazione proprio del default. Un altro default, quindi, non impedirebbe alla Grecia di ritornare sui mercati se dietro v'è in un certo modo la garanzia dell'UE.

ragionevolmente bassi? 11%??

:eek:

Più precisamente, posto che il debito pubblico greco ammonti a 300 mld di euro, e che rappresenti il 175% del PIL, ne segue che il PIL risulta essere Debito/1,75 = 171, 43 mld di euro. Ossia ancora meno di 180 mld. Figurati che prima dello scoppio della crisi la Grecia dichiarava un PIL di circa 220 mld di euro per cui il suo PIL, a causa della ricetta teutonica, s'è ridotto di circa 50, ossia del 25%. Un'enormità, per un periodo di "pace".

fonte per questo 175% attuale? scusa ma vorrei dati "certi" e non considerazioni personali.
 
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ragionevolmente bassi? 11%??

:eek:



fonte per questo 175% attuale? scusa ma vorrei dati "certi" e non considerazioni personali.

Carissimo, chi fa default, come ha fatto la Grecia, non dovrebbe essere sul mercato né a lungo né a breve termine. E la Grecia proprio perché v'è in un certo senso la garanzia dell'UE è ancora, almeno per il breve, sul mercato. Inoltre i suoi titoli a lungo termine, senza l'UE, dovrebbero prezzare a zero. Quindi un nuovo default non impedirebbe alla Grecia di vendere i propri bond sul mercato.
Riguardo ai dati, ti ricordo che quasi sempre le mie argomentazioni sono basate su dati autorevoli come quelli di cui al mio post n. 1345 di oggi. Un cordiale saluto.
 
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