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29/02/2012 10:00
Certificazione rialzista
Borsaprof Gerbino
... E fu così che l'indice americano SP500 riuscì a superare anche i massimi dello scorso anno, ponendo definitivamente fine ad ogni residuo dubbio sulla natura del rally in corso. Ora possiamo affermare con certezza che è stato ripristinato il trend rialzista di lungo termine che ha come obiettivo il ritorno ai massimi del periodo pre-crisi, quel 1.576,09 segnato l'11 ottobre del 2007, che è rimasto da oltre 4 anni a segnalarci la vetta dell'euforia mai più raggiunta sul mercato azionario. Mi rendo conto che dopo questo inizio è bene calmare un po' gli entusiasmi, per non rischiare di non essere più riconosciuto dai miei lettori. Lo faccio subito, ma intanto dobbiamo prendere atto di questa, che è la notizia di gran lunga più importante degli ultimi tempi. Aggiungiamo subito che il precedente massimo di 1.370,58 è stato superato di neanche 2 punti, una misura che riflette più l'inerzia acquisita nel rally trimestrale in atto che una rabbiosa accelerazione. Anche i mercati azionari hanno voluto pervicacemente scontare gli effetti positivi della nuova immissione di liquidità che avverrà oggi da parte della BCE, con la seconda ed ultima asta LTRO di finanziamento agevolato triennale per le banche europee. La massa di moneta stampata e prestata alle banche si pensa che verrà tramutata in titoli di stato, contribuendo a placare lo spread tra i paesi virtuosi e quelli più indebitati. Nei giorni scorsi, infatti, le aste di titoli di stato spagnoli ed italiani sono andate bene, specialmente quelle riguardanti titoli compresi nella scadenza triennale. Meno bene quelle sulle scadenze più lunghe, a chiara dimostrazione che sul mercato si fa incetta di titoli che saranno sostenuti dagli acquisti delle banche con i soldi della BCE, ma assai meno di quelli al di fuori della scadenza del piano LTRO. , Il risultato è un'impennata della curva dei rendimenti del mercato italiano, con quelli a breve che hanno ridimensionato molto lo spread con gli analoghi titoli tedeschi, mentre i decennali restano sempre incollati a valori compresi tra i 350 ed i 370 punti base. Ora molti si chiedono dove si potrà arrivare. Detto all'inizio dell'obiettivo di lungo periodo, se guardiamo al breve la situazione si presenta ora più che mai favorevole ad uno storno, anche significativo. Infatti pare proprio che ormai i mercati abbiano raggiunto l'obiettivo immediato che avevano in mente (il ripristino del bull market) e per farlo abbiano scontato tutte le possibili notizie positive dell'immediato futuro: il salvataggio della Grecia, le manovre LTRO della BCE, il miglioramento dell'economia americana, persino una breve durata della recessione europea. Credo che non ci sia null'altro di positivo che possa succedere. Al contrario, molto di potenzialmente negativo è stato ignorato. A cominciare dal declassamento della Grecia a "selective default" da parte delle agenzie di rating, che è un atto dovuto fino a quando gli aiuti non saranno effettivamente erogati, ma potrebbe trasformarsi in una indicazione non ignorabile da parte della commissione segreta dell'ISDA, che deve decidere se quello greco è o non è un default. Se il verdetto sarà discordante da quello delle agenzie di rating, c'è da attendersi cause legali da parte di molti fondi hedge che vorranno ottenere, a mio parere giustamente, il pagamento dei CDS da loro sottoscritti. C'è poi lo scacchiere medio-orientale, con l'eterno braccio di ferro con l'Iran, che per ora preme sui prezzi del petrolio, ma non sulle attese di crescita, e la situazione europea, dove le misure da prendere entro fine anno per garantire da parte di tutti i paesi della zona euro il raggiungimento del pareggio di bilancio previsto dal "fiscal compact" per il 2013, non potrà certo imprimere stimoli alla già debole congiuntura e potrebbe ritardare l'uscita dalla recessione oltre gli ottimistici 2 trimestri che i prezzolati guru delle previsioni economiche stanno ipotizzando. , Insomma, quel che ieri gli USA ci hanno consegnato sono ottime indicazioni di lungo periodo, che potrebbero però anticipare una consistente correzione nel breve. Fonte: News
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