Obbligazioni telecom

Tim: round finale su rete, domani Vivendi tratta con governo (Sole)
Oggi 09:31 - MF-DJ
ROMA (MF-NW)--Non si preannuncia per nulla semplice il passaggio dell''incontro fra i vertici di Vivendi e il ministro dell''Economia Giancarlo Giorgetti. L''appuntamento e'' per domani, con il presidente di Vivendi Yannick Bollore'' e il ceo Arnaud de Puyfontaine a colloquio con il Mef come, del resto, era stato richiesto proprio da parte francese. Il Sole 24 Ore scrive che all''atto pratico il colloquio avverra'' a poco piu'' di 10 giorni dalla scadenza della deadline concessa al fondo Usa Kkr per trasformare in vincolante la sua proposta su Netco (rete Tim e Sparkle) da 20-23 miliardi di euro. E nei fatti segna l''avvio formale di una discussione fra il Governo (entrato in partita con un MoU firmato ad agosto con Kkr, con cui ha prenotato fino al 20% della Netco) e il primo azionista di Tim sul dossier della vendita della rete dell''ex monopolista. Punto, quest''ultimo, sul quale Vivendi da tempo non nasconde le sue perplessita'' e la sua contrarieta'' che saranno nuovamente messe sul tavolo di una discussione alla quale l''azionista francese avrebbe anche voluto essere invitato prima. La societa'' che fa capo alla famiglia Bollore'' aver espresso in passato in via piu'' o meno ufficiale la contrarieta'' al progetto, a partire dai valori della vendita.
pev
 
TELECOM ITALIA (TIM) (TIT.MI)
The top management of TIM's main investor Vivendi (VIV.EQ) met Italy's economy minister in Rome on Thursday and reiterated their skepticism towards a government-sponsored plan to sell the telecoms firm's grid, several newspapers reported.

The meeting was "long and in-depth", La Repubblica daily wrote citing financial sources. According to Il Sole 24 Ore and other papers, the fact that nothing leaked out of the meeting could be interpreted as a sign of the opening of a dialogue.
 

Tim sotto il fuoco di Deutsche Bank​

6 Ottobre 2023 - 06:00
Ondata di vendite speculative sul titolo (-2,7%) durante il vertice Giorgetti-Vivendi
Avatar di Marcello AstorriMarcello Astorri

Deutsche Bank ci ha rimesso lo zampino, anche se le grandezze sono molto diverse: l'effetto sgradevole però resta. Nel 2011 vendette in massa i Btp in portafoglio aggravando la crisi del debito sovrano, oggi lo scherzetto teutonico si abbatte sul titolo di Tim. Ieri la prima banca tedesca, mentre a Roma avveniva un primo importante incontro sul futuro della rete, ha pensato bene di pubblicare un report con un obiettivo di prezzo del titolo a 0,23 euro, tagliando il giudizio sulla società da «hold» (tenere) a «sell» (vendere). Immediata la reazione, con Tim crollata del 2,7% a 0,28 centesimi, anche se erano giorni che una mano venditrice non ben identificata operava abbattendone il valore. Gli analisti di Deutsche avanzano dei dubbi sull'operazione di scorporo della rete, con il titolo che potrebbe sottoperformare perchè il mercato riflette su una società dei servizi (ServeCo) «che rimane non attraente nel contesto di settore». Analisi diffusa con un tempismo certamente non casuale (solo alcune settimane fa Barclays proponeva un obiettivo di prezzo a 0,38 centesimi) e che riportano la memoria a brutti ricordi del passato.
Quanto all'incontro tra il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e i vertici Vivendi, primo socio di Tim, anche se non presente il fondo Kkr - che tra pochi giorni svelerà la sua proposta sulla rete - ha rappresentato il convitato di pietra. Il ministro, che ha ricevuto in via XX Settembre Yannick Bollorè e il ceo Arnaud de Puyfontaine, ha ascoltato le rimostranze del primo socio di Tim che da tempo aveva chiesto un faccia a faccia. I francesi avrebbero sostenuto che la proposta avanzata dal fondo americano (21 miliardi, più 2 in caso di matrimonio con Open Fiber) è quella di un fondo di private equity speculativo, confezionata nell'ottica di incassare una lauta plusvalenza e distribuire dividendi. L'esempio della chiusura dello stabilimento di Crevalcore della Magneti Marelli - che Kkr controlla attraverso la giapponese Ck Holdings - sarebbe stato citato come esempio di un modus operandi che lavora rispetto a logiche diverse da quelle dello Stato. Secondo Vivendi, il problema è certamente il prezzo troppo basso che svilisce il suo investimento in Tim, ma se su questo punto si potrà trovare un punto d'incontro (certamente non i 26 miliardi che alla fine i francesi avrebbero accettato), un'altra partita determinante è quella della sostenibilità di ServCo: Vivendi ritiene che non possa avere più di 8mila dipendenti e un debito di non più di 5 miliardi.
Da quel poco che trapela, Giorgetti si sarebbe messo in posizione d'ascolto, anche se il governo va avanti con Kkr. Lo stesso sottosegretario Alessio Butti, ieri ha precisato che «separare la rete dai servizi si facilita un mercato paneuropeo». La sensazione è che si attenderà il 15 ottobre, data in cui arriverà l'offerta vincolante di Kkr: una tappa intermedia, perchè da qui si partirà per l'inizio di una trattativa vera. L'interesse di tutti, del resto, è di trovare una soluzione senza cercare lo scontro frontale e facendo combaciare un mosaico di interessi.
 
TIM (TIT.MI) -2%. Nessun passo indietro sulla ve dita della rete di Tim dopo l'incontro tra il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti e i vertici di Vivendi, maggior azionista dell'azienda italiana, una fonte ha detto.
 
UPDATE: Tim incassa 2 offerte da Kkr per Netco e per Sparkle, presto in Cda
Oggi 09:45 - MF-DJ
ROMA (MF-NW)--Tim incassa una doppia offerta dal fondo americano KKr: vincolante su NetCo, relativa alle attivita'' di rete fissa, inclusa FiberCop e non vincolante per i cavi sottomarini di Sparkle. L''offerta su NetCo scade il prossimo 8 novembre, ferma restando la possibilita'' di discutere i termini di ulteriori estensioni sino al prossimo 20 dicembre. "Non appena completata l''analisi, l''offerta vincolante verra'' portata senza indugio all''esame del Consiglio di amministrazione", puntualizza Tim. Per quanto riguarda la partecipazione detenuta da Tim in Sparkle, Kkr ha formulato una nuova offerta non vincolante, richiedendo un periodo di esclusiva fino al prossimo 20 dicembre. Intanto Kkr ha avviato una due diligence su Sparkle in attesa di procedere ad un''offerta vincolante entro 4/8 settimane, quindi tra novembre e dicembre prossimi. In Borsa Tim ha invertito la rotta e dopo i primi guadagni adesso perde l''1,42% a Piazza Affari, a 0,2705 euro per azione.
pev
 
TIM (TIT.MI) Kkr ha cercato di strutturare la propria offerta per la rete fissa di Tim offrendo una serie di condizioni volte a rendere più sostenibile il business dei servizi che resterà in capo all'ex monopolista dopo avere ceduto il suo asset più importante, hanno detto due fonti.
 
Tim: l'offerta kkr verso 25 mld (MF)
Oggi 08:15 - MF-DJ
ROMA (MF-NW)--Le due offerte di Kkr e Tesoro per la rete Tim e Sparkle, comprese anche componenti meno facilmente valutabili a primo impatto e diversi earn out, varrebbero complessivamente tra i 24 e i 25 miliardi di euro. La cifra, che rappresenterebbe un ritocco importante visti i 23 miliardi da sempre indicati come quella di riferimento, emerge da importanti fonti della maggioranza, da sempre molto attenta al destino della rete. Un dossier su cui l''attenzione del governo guidato da Giorgia Meloni e'' massima, come dimostrato anche dalle parole del ministro dell''Economia Giancarlo Giorgetti in occasione della conferenza stampa di presentazione della manovra che ha ribadito che l''esecutivo "non si tira indietro". MF-Milano Finanza scrive che la palla ora e'' nel campo del cda di Tim. Dalla prima scadenza fissata all''8 novembre emerge chiaramente come la volonta'' degli offerenti sia quella di accelerare in direzione delle firme, con la speranza di riuscire a chiudere entro Natale anche in caso di passaggio in assemblea. La data del cda non e'' ancora definita, ma la settimana in cui e'' probabile venga convocato in doppia seduta straordinaria e'' quella dal 30 ottobre al 5 novembre. Vivendi, al momento, rimane alla finestra. Il valore tra 24 e 25 miliardi - che comprende anche Sparkle, per cui si parla di una valutazione complessiva intorno ai 750 milioni - sarebbe composta da una cifra, tra equity e debito, tra 20 e 21 miliardi di euro. Qualcuno evidenzia come, utilizzando anche una parte dell''equity ricevuto per abbattere il debito rimanente alla ServiceCo, si potrebbe ridurre l''ammontare totale del debito ora in carico a Tim di circa 16 miliardi. Andrebbero poi aggiunti anche i 2/3 miliardi di earn out, la cui condizione principale per essere ottenuti e'' la fusione con Open Fiber per la creazione della rete unica. Il restante valore deriverebbe da voci piu'' difficilmente quantificabili in modo immediato. Si parla, ad esempio, di garanzie ulteriori per la sostenibilita'' della ServicoCo come una maggiore quantita'' di personale che rimarra'' in carico a Netco (oltre 21 mila), forse grazie anche a fondi da destinare alle uscite, e un master service agreement, il contratto di servizio, a condizioni vantaggiose per la societa'' dei servizi. Ieri il titolo e'' rimbalzato dopo il crollo di oltre il 6% nella seduta del 16 ottobre. A Piazza Affari Tim ha guadagnato il 3,69%, tornando a chiudere piu'' vicina ai 27 che ai 26 centesimi. Ma il tonfo di lunedi'' ha fatto rumore e i piccoli azionisti, insieme ad associazioni di difesa dei consumatori, hanno presentato un esposto alla Consob. I soci lamenterebbero che l''omissione di comunicazioni ufficiali sulle cifre e la fuga di notizie sull''offerta vincolante hanno provocato un crollo del valore del titolo. L''obiettivo dei piccoli azionisti sarebbe la divulgazione dei contenuti dell''offerta in modo che il mercato possa valutarla liberamente.
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Tim: attraverso FiberCop porta fibra ottica ultraveloce a Limena
Oggi 12:31 - MF-DJ
MILANO (MF-NW)--Tim attraverso FiberCop, la societa'' infrastrutturale del Gruppo, ha avviato a Limena un innovativo piano di cablaggio che, con un investimento stimato di circa 1 milione di euro e, in sinergia con l''Amministrazione comunale, porta la fibra ottica fino alle abitazioni per rendere disponibili collegamenti ad Internet fino a 10 Gigabit/s. La citta'' veneta, infatti, e'' stata inserita nel programma nazionale di copertura di FiberCop, che ha l''obiettivo di realizzare la rete di accesso secondaria in fibra ottica nelle aree nere e grigie del Paese per sviluppare soluzioni Ftth (Fiber To The Home) secondo il modello del co-investimento previsto dal nuovo Codice Europeo delle Comunicazioni Elettroniche. Gli interventi per la realizzazione della nuova rete, che saranno coordinati da Tim, sono in fase di avvio in varie zone della citta'', in modo da rendere i servizi progressivamente disponibili, con l''obiettivo di collegare circa 2000 unita'' immobiliari alla conclusione del piano, informa una nota. Per la posa della fibra ottica saranno utilizzate, laddove possibile, le infrastrutture gia'' esistenti. Nel caso sia necessario effettuare scavi, questi saranno realizzati adottando tecniche innovative a basso impatto ambientale, con interventi sulla sede stradale di circa 10-15 centimetri. Tim operera'' in partnership con l''Amministrazione comunale per limitare il disagio ai cittadini e procedere speditamente con la realizzazione della nuova rete. Grazie a questo piano, Limena avra'' una rete in fibra ottica ancora piu'' performante di quella che gia'' oggi e'' a disposizione di cittadini e imprese grazie alla tecnologia FTTCab, che rende disponibili collegamenti fino a 200 megabit per 3200 unita'' immobiliari. La nuova rete super-veloce consentira'' di accelerare i processi di digitalizzazione sul territorio, a beneficio di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, consentendo la fruizione di servizi video ad alta definizione (eventi sportivi, film, serie TV), la didattica ed il lavoro a distanza da parte di piu'' persone, la condivisione di contenuti, la gestione di videocamere e sensori da remoto ed i servizi di realta'' virtuale di ultima generazione. Inoltre, la fibra ottica contribuira'' ad aiutare l''ambiente grazie alla riduzione delle emissioni di CO2.
com/alb
alberto.chimenti@mfnewswires.it
 

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