Operatività Indici & Futures - Open - Cap. 2

Dal 21/11 sono 96 giorni ad oggi per il T+5, dal 8/2 sono 40 giorni per il T+3, dal 22/3 sono 10 giorni per il T+2.
Una ventina di giorni circa (più o meno 10 giorni) mi sembrano idonei per chiudere tutto...vostre opinioni ben più autorevoli della mia?
appunto, il giusto tempo c'è a meno che non tirino su P su N (vedesi frattale a tendenza rialzista). A quel punto la chiusura diventa minima e\o veloce
 
eccolo là...
se il vento cambia abbiamo già lo short a mercato (da 20080 circa medi sullo short day).
A questo punto cosa ne facciamo del long?
Si decide domani xè la chiusura di oggi ancora non dice nulla (vento cambiato si\no?)
mai avere troppa fretta
 
Dove sta la differenza?
1. Strage di Beslan è il termine con cui ci si riferisce al massacro avvenuto fra il 1° e il 3 settembre 2004 nella scuola Numero 1 di Beslan, nell'Ossezia del Nord, una repubblica autonoma nella regione del Caucaso nella federazione russa, dove un gruppo di 32 ribelli fondamentalisti islamici e separatisti ceceni[1] occupò l'edificio scolastico sequestrando circa 1200 persone fra adulti e bambini. Tre giorni dopo, quando le forze speciali russe fecero irruzione, fu l'inizio di un massacro che causò la morte di più di trecento persone, fra le quali 186 bambini, ed oltre 700 feriti.
2. Bagdad, strage di bambini: 80 morti Camion bomba allo shopping center. 03/07/2016 Almeno ottanta morti, in gran parte minori, nell’ora più fresca della torrida estate irachena. Un camion frigorifero con il fuoco al posto del gelo.
3. 30 Marzo 2016 Un kamikaze si è fatto esplodere ieri all'interno di un parco giochi nel centro di Lahore. Il bilancio provvisorio è di oltre 70 morti – di cui 30 bambini – e 300 feriti.
4. L'assedio di Sarajevo, avvenuto durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina, è stato il più lungo assedio nella storia bellica moderna, protrattosi dal 5 aprile 1992 al 29 febbraio 1996. Si stima che durante l'assedio le vittime siano state più di 12.000, i feriti oltre 50.000, l'85% dei quali tra i civili. A causa dell'elevato numero di morti e della migrazione forzata, nel [URL='https://it.wikipedia.org/wiki/1995']1995 la popolazione si ridusse a 334.664 unità, il 64% della popolazione pre-bellica. (ovviamente nessun bambino)[/URL]
5. Dal luglio 2012, data dell’inizio della battaglia di Aleppo, i morti, secondo un conteggio che deve essere rivisto al rialzo, sarebbero oltre 40mila sommando quelli della città e del governatorato,
6. fra il 13 e il 15 febbraio 1945. Il 13 febbraio 1945 più di 800 aerei inglesi volarono su Dresda, scaricando circa 1.500 tonnellate di bombe esplosive e 1.200 tonnellate di bombe incendiarie. Il giorno dopo la città fu attaccata dai B-17 americani che in quattro raid la colpirono con altre 1.250 tonnellate di bombe.[2] Nella mattinata del 15 febbraio ci fu l'ultima incursione di 200 bombardieri statunitensi sulla città ancora in fiamme. I bombardieri alleati rasero al suolo una gran parte del centro storico di Dresda con un bombardamento a tappeto, causando una strage di civili, con obiettivi militari solo indiretti. Furono distrutte 24.866 case del centro su un totale di 28.410. Un'area di 15 chilometri quadrati fu rasa al suolo (includeva 14.000 case, 72 scuole, 22 ospedali, 19 chiese, 5 teatri, 50 edifici bancari e assicurativi, 31 magazzini, 31 alberghi, 62 edifici amministrativi, industrie, e altre costruzioni, tra cui il comando principale della Wehrmacht[8]). Dei 222.000 appartamenti della città, 75.000 furono completamente distrutti, 11.000 gravemente danneggiati, 7.000 danneggiati, 81.000 leggermente danneggiati. All'epoca, la città era grande circa 300 chilometri quadrati. 199 fabbriche furono danneggiate in modo più o meno grave; 41 di esse erano classificate dalle autorità locali come importanti per la produzione militare. Numerosi stabilimenti della Zeiss-Ikon furono distrutti al 100%[9]. Paradossalmente, la ferrovia riprese a funzionare dopo pochi giorni, con una connessione lenta su un unico binario, attraverso un ponte solo parzialmente danneggiato. L'esatto numero totale di vittime è impossibile da definire: la popolazione di Dresda nel 1939 contava circa 642.000 abitanti
 
ora, attenzione a questo fatto:
A. Secondo alcuni storici, una valutazione verosimile sarebbe fra 25.000 e 35.000 morti.
B. Da tale elenco sono quindi esclusi eventuali corpi completamente distrutti dalla tempesta di fuoco
C. È comunque indicativo che si siano trovati cadaveri fino al 1966
D. Secondo le stime di Frederick Taylor[20], dando per assodata e certificata la distruzione totale di 24.866 edifici e dando per vera la cifra non falsificata dai nazisti di 30.000 decessi, risulterebbe l'assurdità di un solo deceduto per ogni edificio distrutto.
 
Un pensiero va a tutte le persone che sono state trucidate in virtù di un bene maggiore (quale lo andate a dire a chi ha sofferto)
 
Cosa significa tutto questo: Che il balletto delle cifre, la conta dei morti, c'è sempre stato e sempre ci sarà.
Che cosa sottintende?
La coscienza. Serve a lavarsi la coscienza.
Se uccidi uno non va bene e protesti
Se uccidi mille accetti anche se in silenzio.
Se uccidi con la pistola fai molto rumore
Se uccidi con i droni stai quardando un film
Se uccidi dei militari stai tranquillo: è il loro mestiere.
Se uccidi dei civili in medio oriente o in Cina, sono degli incivili (delle sporche scimmie gialle, disse ql qualche anno fa)
Ma se uccidi con i gas allora civili o non civili, militari o non milatari, non fa didifferenza, e alzi la voce e protesti
E se tra queste vittime ci sono dei bambini allora il tuo livello di protesta sale.
Ma, invero, dove sta la differenza?
 

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