Data aggiornamento: 17 gennaio 2026
Sottostante: S&P500 Index
Ciclo di riferimento: T+3 (Trimestrale);
Time Frame: 2gg
Progressivo: 3°ciclo
Inizio: 21 novembre 2025
Fase: espansiva
Swing incondizionato: 6521;
Swing condizionato: 6720;
Sottociclo Index di 3 ordini inferiori in progress: 4°Tracy;
Vincoli Index attivi: 4°Tracy in caso di Mensile a 4 tempi;
Sottociclo Inverso di 3 ordini inferiori in progress: 7°Tracy;
Vincoli Inverso attivi: 4°T+1 con T+2i a 4 o 5 tempi;
Oscillatori/indicatori: divergenza Bearish di CCI del 13/14Gen;
Pattern: Outside Bearish 13/14Gen da 1.45%/100pt. In attesa di attivazione;
Finestra temporale indicativa top ciclico:
- T+3i a 3 tempi (45/55 sedute di media): 5/20Gen con massima estensione al 27Gen;
- T+3i a 4 tempi (64/72 sedute di media): 2/12Feb con massima estensione al 19Feb;
Prezzo obiettivo top: TP1 (3 tempi): 6995/7087 (soddisfatto); TP2 (4 tempi): TBD;
Finestra temporale indicativa di bottom ciclico:
- T+3 a 3 tempi (45/55 sedute di media): 29Gen/12Feb con massima estensione al 20Feb;
- T+3 a 4 tempi (64/72 sedute di media): 26Feb/10Mar con massima estensione al 16Mar;
Prezzo obiettivo bottom: TP1 (3 tempi): TBD; TP2 (4 tempi): TBD;
Commento sintetico:
Il movimento ciclico di breve dell’S&P500 si è sviluppato in modo pressoché impeccabile. L’indice non solo ha effettuato la svolta sul Bisettimanale in essere dal 17Dic (=T-2 ribax), ma lo ha fatto rispettando la sequenza rialzo–ribasso dei sottocicli a 4 sedute (T-1) ereditata dal precedente 3°Settimanale (17Dic/2Gen).
La prossima settimana, priva della seduta di lunedì 19Gen per il Martin Luther King Day, sarà determinante per chiarire la natura del minimo del 14Gen. In particolare, sarà possibile stabilire se tale livello abbia esaurito la funzione di bottom conclusivo del 2°Bisettimanale, oppure se l’oscillazione a 4 sedute attualmente in corso sia ancora parte integrante del 4°Settimanale, e quindi del 2° T+1.
Nel primo scenario, una violazione decisa di quota 6885 aprirebbe la strada a un nuovo movimento correttivo di brevissimo, con un target naturale compreso tra 6784 e 6835 punti.
Nel caso opposto, qualora quota 6885 dovesse invece contenere le pressioni ribassiste, il mercato potrebbe avviare un nuovo impulso rialzista, sostenuto dal 3° Bisettimanale indice. Questo movimento avrebbe le potenzialità per ritoccare al rialzo il target di medio periodo, già peraltro soddisfatto dal massimo del 13Gen a 6996 punti, area evidenziata nella centratura ciclica e identificativa del top Prezzo/Tempo dell’oscillazione avviata il 21 novembre.
Indipendentemente dal livello di prezzo che verrà effettivamente raggiunto, tale massimo assumerà un significato cruciale: rappresenterà infatti il primo vero match point per la conclusione dell’Annuale inverso in essere dal febbraio 2025 e, per il principio di reciprocità ciclica, coincidere con un potenziale massimo di grado Annuale per l’indice.
Alla luce di queste considerazioni, a partire dalla prossima ottava e per le successive settimane, l’S&P500 entrerà a pieno titolo in una fase temporale particolarmente sensibile, nella quale le risposte del mercato ai livelli chiave assumeranno un’importanza decisiva.