S&P 500 Che ciclo fa: il medio periodo di S&P500

1762552994177.png


Data aggiornamento: 7 novembre 2025
Sottostante: S&P500 Index
Ciclo di riferimento: T+3 (Intermedio);
Time Frame: 2gg
Progressivo: 3°ciclo
Inizio: 10 ottobre 2025
Fase: espansiva
Swing incondizionato: 6550pt;
Swing condizionato: N/A;
Sottociclo Index di 3 ordini inferiori in progress: 2°Tracy;
Vincoli Index attivi: 4°Tracy (T+2 a 4 tempi);
Sottociclo Inverso di 3 ordini inferiori in progress: 3°Tracy;
Vincoli Inverso attivi: 4°Tracy (T+2i a 4 tempi);
Oscillatori/indicatori: nessuno;
Pattern:
  • Outside Bearish barra 8/13Ott da 214pt/3.26%. Uscita rialzista con target in area 6986;
  • Inside del 10Ott da 211pt/3.23%. Uscita rialzista con obiettivo in area 6980;
Finestra temporale indicativa top ciclico (4 tempi); 29Dic/21Gen’26 con massima estensione al 2Feb’26;
Prezzo obiettivo rialzista: TP1 6872/6980 (soddisfatto), TP2 7105/7290;
Finestra temporale indicativa di bottom ciclico (4 tempi): 31Dic/23Gen’26 con massima estensione al 4Feb;
Prezzo obiettivo ribassista: tbd;


Commento sintetico:
L’eccesso rialzista generatosi nella seconda metà di ottobre e culminato con il precoce raggiungimento della proiezione target destinata al ciclo Mensile è stato riassorbito dal movimento correttivo che si è sviluppato nell’ottava appena conclusa e che risulta propedeutico alla conclusione del 1°Bisettimanale del 3°Trimestrale.

A questo punto se l’SP500 vorrà mantenere integra la propria impostazione rialzista di medio periodo dovrà non solo difendere il bottom del 10Ott ma condurre i Prezzi nuovamente in area 6900 entro la terza decade di novembre.

La mancanza di uno di questi 2 requisiti avrebbe infatti facoltà di introdurre una svolta correttiva di più ampio respiro e ciclicamente riconducibile alla conclusione di un ciclo Annuale composto da 3 oscillazioni Trimestrali.​
 
1763155550672.png


Data aggiornamento: 14 novembre 2025
Sottostante: S&P500 Index
Ciclo di riferimento: T+3 (Intermedio);
Time Frame: 2gg
Progressivo: 3°ciclo
Inizio: 10 ottobre 2025
Fase: espansiva
Swing incondizionato: 6550pt;
Swing condizionato: 6631;
Sottociclo Index di 3 ordini inferiori in progress: 3°Tracy;
Vincoli Index attivi: 4°Tracy (T+2i a 4 tempi);
Sottociclo Inverso di 3 ordini inferiori in progress: 4°Tracy;
Vincoli Inverso attivi: 4°Tracy (T+2i a 4 tempi);
Oscillatori/indicatori: divergenza Bearish di CCI del 13/14Nov;
Pattern:
  • Outside Bullish barra 7/10Nov da 210pt/3.16%. uscita rialzista con target in area 7020. Pattern negato in violazione di quota 6631;
  • Outside Bearish barra 8/13Ott da 214pt/3.26%. Uscita rialzista con target in area 6986;
  • Inside del 10Ott da 211pt/3.23%. Uscita rialzista con obiettivo in area 6980;
Finestra temporale indicativa top ciclico (4 tempi); 29Dic/21Gen’26 con massima estensione al 2Feb’26;
Prezzo obiettivo rialzista: TP1 6872/6980 (soddisfatto), TP2 7105/7290;
Finestra temporale indicativa di bottom ciclico (4 tempi): 31Dic/23Gen’26 con massima estensione al 4Feb;
Prezzo obiettivo ribassista: tbd;


Commento sintetico:
Nel medio periodo non emergono novità sostanziali rispetto allo scenario delineato la scorsa settimana; la struttura ciclica principale rimane integra con un bias di fondo tendenzialmente lateral-rialzista

Molto più interessante invece il breve periodo, dove:​
  • dal minimo del 7 novembre si è attivato il 2° Bisettimanale indice del Trimestrale in vita dal 10Ott;​
  • a questo, dal top del 12Nov e dopo 9 sedute di vita, ha risposto il 4° Settimanale inverso, generando una pressione correttiva che si è manifestata chiaramente nella seduta odierna.​
L’interazione tra queste due componenti — una direzionale e una contraria — ha prodotto un ampio trading range (6550/6920), la cui rottura costituirà il segnale decisivo per determinare il movimento atteso indicativamente fino a gennaio.

A questo proposito in qualità di punto di controllo del medio periodo, così come evidenziato una settimana fa, la spinta dell’S&P500 dovrà necessariamente assecondare il vincolo ribassista sul 4°Settimanale affinché il Mensile inverso possa concludere la propria parabola nei dintorni dell’area target posta a 6900pt (almeno) entro la terza decade di novembre.

Questa dinamica, laddove rispettata, fornirebbe il nulla osta a possibili nuovi ATH nel mese di dicembre. Senza di essa o in violazione di quota 6550, il quadro ciclico dell'S&P500 sarà destinato a deteriorarsi.​
 
1763760427450.png


Data aggiornamento: 21 novembre 2025
Sottostante: S&P500 Index
Ciclo di riferimento: T+3 (Intermedio);
Time Frame: 2gg
Progressivo: 3°ciclo
Inizio: 10 ottobre 2025
Fase: correttiva
Swing incondizionato: 6550pt (soddisfatto);
Swing condizionato: 6631(soddisfatto);
Sottociclo Index di 3 ordini inferiori in progress: 4°Tracy;
Vincoli Index attivi: eventuale 5°Tracy;
Sottociclo Inverso di 3 ordini inferiori in progress: 3°Tracy;
Vincoli Inverso attivi: nessuno;
Oscillatori/indicatori: divergenza Daily Bullish di CCI del 21Nov;
Pattern:
  • Outside Bullish barra 7/10Nov da 210pt/3.16%. uscita rialzista con target in area 7020. Pattern negato in violazione di quota 6631. Pattern negato;
  • Outside Bearish barra 8/13Ott da 214pt/3.26%. Uscita rialzista con target in area 6986. Pattern negato;
  • Inside del 10Ott da 211pt/3.23%. Uscita rialzista con obiettivo in area 6980. Pattern negato;
  • Outside Daily Bearish del 20Nov da 236pt/3.62%. Uscita ribassista con target in area 6424. Pattern invalidato con P>6771;
Finestra temporale indicativa top ciclico (4 tempi); N/A;
Prezzo obiettivo rialzista: TP1 6872/6980 (soddisfatto);
Finestra temporale indicativa di bottom ciclico (4 tempi): 31Dic/23Gen’26 con massima estensione al 4Feb;
Prezzo obiettivo ribassista: TP1 6342/6486; TP2 TBD


Commento sintetico:
La mancata conferma del vincolo ribassista sul Tracy inverso, unita alla rottura dell’importante swing ciclico a 6550 punti, ha compromesso in modo definitivo l’integrità rialzista di medio periodo dell’S&P500.

I dubbi che già accompagnavano l’avvio di un nuovo Semestrale – dubbi dovuti soprattutto a un ritracciamento di Prezzo decisamente insufficiente – sono emersi con forza, mettendo in luce tutta la fragilità della fase espansiva iniziata lo scorso 10 ottobre. L’ottava appena conclusa ha infatti confermato un deciso e pesante arretramento.

La lettura ciclica dell’attuale configurazione – supportata dalla formazione di un Mensile ribassista – apre alla concreta possibilità che l’oscillazione nata ad aprile sia prossima alla sua conclusione, potenzialmente già all’interno del Trimestrale avviato dal minimo del 10 ottobre. In altre parole, l’attuale Mensile potrebbe già rappresentare il punto finale dell’intera fase iniziata in primavera.

L’etichettatura precisa del ciclo è di secondaria rilevanza: che si tratti di un Semestrale lungo o di un Annuale corto, lo scenario di fondo non cambia. La distanza temporale di circa otto mesi tra i due ultimi massimi (Feb/Ott) fornisce inoltre un’interessante potenziale simmetria anche sul versante dei minimi.

Ritornando al quadro ciclico attuale, l’ampiezza del primo sottociclo inverso rialzista (30Ott/12Nov) suggerisce una finestra di Prezzo ideale per la chiusura del Mensile indice compresa tra 6350 e 6490 punti. Il raggiungimento di quest’area rappresenterebbe un primo livello di forte attenzione, da cui potrebbe originarsi una nuova e più sostenibile fase espansiva di medio periodo che, in ottica Pluriennale, dovrebbe rappresentare l’ultimo acuto prima di una vera inversione di tendenza.

La dinamica correttiva in corso, al momento ciclicamente integra, individua con l’attuale binomio Prezzo/Tempo una prima sensibile area di deterioramento sopra quota 6771 ovvero l’apice della poderosa Outside Daily che si è formata nella seduta del 20Nov ed in grado di veicolare l’ingresso del 3°Settimanale inverso.​
 
1764453701988.png


Data aggiornamento: 29 novembre 2025
Sottostante: S&P500 Index
Ciclo di riferimento: T+3 (Intermedio);
Time Frame: 2gg
Progressivo: 3°ciclo
Inizio: 10 ottobre 2025
Fase: correttiva
Swing incondizionato: 6920;
Swing condizionato: 6771 (da confermare);
Sottociclo Index di 3 ordini inferiori in progress: 5°Tracy;
Vincoli Index attivi: eventuale 3°T+1;
Sottociclo Inverso di 3 ordini inferiori in progress: 3°Tracy;
Vincoli Inverso attivi: 4°Tracy (T+2i a 4 tempi);
Oscillatori/indicatori: nessuno;
Pattern:
  • Outside Daily Bearish del 20Nov da 236pt/3.62%. Uscita ribassista con target in area 6424. Pattern invalidato con P>6771. Pattern invalidato
Finestra temporale indicativa top ciclico (4 tempi); N/A;
Prezzo obiettivo rialzista: TP1 6872/6980 (soddisfatto);
Finestra temporale indicativa di bottom ciclico (4 tempi): 31Dic/23Gen’26 con massima estensione al 4Feb;
Prezzo obiettivo ribassista: TP1 6342/6486; TP2 TBD


Commento sintetico:
Il prematuro eccesso correttivo generato dal 4° Settimanale indice, vincolato al ribasso su tutti i sottocicli a 2 sedute, si è rivelato, come spesso accade in un contesto strutturalmente rialzista, una classica bear trap.

La successiva fase espansiva ha rapidamente riassorbito il breakdown, e il superamento convinto di 6771 punti ha prodotto un segnale di price action inequivocabile, sufficiente a indurre l’inversione di tendenza del Bisettimanale inverso e a neutralizzare l’imponente pattern Outside Bearish della seduta del 20Nov.

Coerentemente con quanto osservato già la scorsa ottava, il quadro ciclico mostra che la spinta correttiva ha subito un primo e significativo contraccolpo. L’attuale leg espansiva, se confermata da una oscillazione Settimanale indice rialzista, comporterebbe l’avvio di un nuovo ciclo Mensile dal minimo del 21 novembre.

Sul piano tecnico, la dinamica delle ultime sessioni mostra elementi che sostengono tale scenario:​
  • le candele Daily successive al minimo del 21 novembre hanno generato minimi crescenti e chiusure nella parte alta del range;​
  • la riconquista della fascia 6710/6770 ha trasformato la precedente area di breakdown in zona di demand attiva, tipica di inversioni strutturali;​
  • i volumi in accelerazione sulle barre verdi suggeriscono un ritorno dell’interesse istituzionale lato long;​
  • le principali medie mobili di breve (EMA20, EMA50) sono state riconquistate rapidamente, segnando un netto cambio di Momentum.​
L’ampiezza di Prezzo costruita dal Settimanale in corso è inoltre coerente con un ciclo in espansione: il movimento sviluppato dal minimo del 21 novembre presenta inclinazione e intensità caratteristiche dei primi tempi di un Mensile rialzista, con volatilità in compressione e breakout progressivi delle resistenze intermedie. In quest’ottica, la proiezione rialzista derivante dall’ampiezza del Settimanale - se confermata dal completamento armonico dei suoi sottocicli - suggerisce che nuovi massimi storici rientrino pienamente nello spettro delle possibilità dell’oscillazione nata dal bottom del 21Nov.

In questo contesto dalle potenzialità fortemente espansive, solo la formazione di un ciclo Mensile inverso a 3 tempi, ovvero composto da 3 sottocicli Settimanali (in progress il terzo della serie), potrà disinnescare le velleità rialziste del sottostante. In caso contrario (=T+2i a 4 o 5 tempi), il top dell’eventuale nuovo Mensile indice è atteso formarsi a partire dalla seconda decade di dicembre.​
 
1765010818456.png


Data aggiornamento: 6 dicembre 2025
Sottostante: S&P500 Index
Ciclo di riferimento: T+3 (Intermedio);
Time Frame: 2gg
Progressivo: 3°ciclo
Inizio: 10 ottobre 2025
Fase: correttiva
Swing incondizionato: 6920;
Swing condizionato: 6771 (da confermare);
Sottociclo Index di 3 ordini inferiori in progress: 5°Tracy;
Vincoli Index attivi: eventuale 2°Mensile;
Sottociclo Inverso di 3 ordini inferiori in progress: 3°Tracy;
Vincoli Inverso attivi: 4°Tracy (T+2i a 4 tempi);
Oscillatori/indicatori: nessuno;
Pattern: nessuno;
Finestra temporale indicativa top ciclico (4 tempi); N/A;
Prezzo obiettivo rialzista: TP1 6872/6980 (soddisfatto);
Finestra temporale indicativa di bottom ciclico (4 tempi): 31Dic/23Gen’26 con massima estensione al 4Feb;
Prezzo obiettivo ribassista: TP1 6342/6486; TP2 TBD


Commento sintetico:
Il ritorno deciso in area 6900, unito alle 26 sedute trascorse dal top del 29 ottobre e alla ormai evidente formazione di un Settimanale Indice rialzista, conferma quanto avevamo intuito nella scorsa ottava: il minimo del 21 novembre ha con elevata probabilità intercettato l’avvio di una nuova oscillazione Mensile.

Il quadro tecnico e volumetrico rafforza questa lettura. Il recupero della fascia 6850/6900 è avvenuto tramite una sequenza di massimi e minimi crescenti sul Daily, accompagnata da un incremento progressivo dei volumi in acquisto, tipici delle fasi di accumulazione. Anche la price action riflette un cambio strutturale: le ultime tre candele mostrano chiusure nella parte alta del range, con compressioni Intraday rapidamente riassorbite dai compratori, segnale di un mercato che mantiene il controllo del Momentum.

In quest’ottica, la dinamica ciclica più “naturale” attesa nelle prossime due settimane è la continuazione dell’attuale leg espansiva, con la progressiva spinta dei sottocicli a favore della struttura primaria, scenario che favorirebbe la formazione di nuovi ATH (All Time High) di cui alla proiezione target Prezzo/Tempo per chiusura Mensile inverso rappresentata nella centratura. L’ampiezza sin qui maturata dal primo Settimanale è del tutto coerente con quella di un Mensile in fase propulsiva.

L’unico reale ostacolo di breve è rappresentato dalla conclusione del 1° Settimanale Indice, che statisticamente dovrebbe individuare la propria fine corsa nelle prime sedute della prossima ottava. Da un punto di vista candlestick, proprio la timida Shooting Star comparsa ieri sul Daily, con lunga upper shadow e volumi in contrazione, sembra suggerire l’avvicinarsi di un time pivot più che un’inversione sostanziale. In altre parole, potrebbe trattarsi di una breve pausa fisiologica utile a scaricare gli oscillatori di brevissimo, piuttosto che del preludio a una correzione strutturale.

In sintesi, ciclica, tecnica e price action convergono su uno scenario prevalente: trend primario rialzista intatto, Mensile in costruzione e condizioni favorevoli alla rottura dei massimi storici una volta riassorbita la mini-congestione che storicamente accompagna le ultime battute del Settimanale.​
 
Aggiorno S&P con i contenuti di una settimana fa:

1766136457187.png


Data aggiornamento: 12 dicembre 2025
Sottostante: S&P500 Index
Ciclo di riferimento: T+3 (Intermedio);
Time Frame: 2gg
Progressivo: 3°ciclo
Inizio: 10 ottobre 2025
Fase: correttiva
Swing incondizionato: 6920;
Swing condizionato: 6771 (da confermare);
Sottociclo Index di 3 ordini inferiori in progress: 6°Tracy;
Vincoli Index attivi: eventuale 2°Mensile;
Sottociclo Inverso di 3 ordini inferiori in progress: 4°Tracy;
Vincoli Inverso attivi: 4°Tracy (T+2i a 4 tempi);
Oscillatori/indicatori: nessuno;
Pattern: nessuno;
Finestra temporale indicativa top ciclico (4 tempi); N/A;
Prezzo obiettivo rialzista: TP1 6872/6980 (soddisfatto);
Finestra temporale indicativa di bottom ciclico (4 tempi): 31Dic/23Gen’26 con massima estensione al 4Feb;
Prezzo obiettivo ribassista: TP1 6342/6486; TP2 TBD


Commento sintetico:
L’ottava appena conclusa si è configurata come una fase di consolidamento ordinato per l’S&P500.

Come atteso a seguito della Shooting Star del 4 dicembre, l’SPX ha completato il 1° Settimanale sul minimo di lunedì 8 dicembre, per poi avviarsi all’interno di un box di congestione ben definito tra 6800 e 6900 punti. All’interno di questa fascia laterale si è sviluppata l’inversione di tendenza del 1° Bisettimanale del Mensile avviato il 21 novembre, in un contesto di evidente rallentamento del momentum direzionale.

Dal punto di vista della price action, il laterale in essere è caratterizzato da massimi progressivamente respinti in area 6900 e da minimi difesi con continuità sopra 6800, configurando una struttura di compressione più assimilabile a una pausa di trend che a un processo distributivo.

Sul piano volumetrico, la congestione si è sviluppata con volumi in leggera contrazione, coerenti con una fase di riassorbimento dell’eccesso direzionale precedente (21Nov/5Dic). L’assenza di picchi volumetrici in vendita suggerisce che il ritracciamento in atto non sia accompagnato da pressione distributiva, bensì da una fisiologica fase di rotazione degli scambi all’interno del range.

Sotto il profilo ciclico, il quadro si presenta articolato ma coerente con le dinamiche tipiche dell’S&P500.

I cicli inferiori stanno infatti rispettando l’assioma Tempo>Vincolo>Prezzo: i sottocicli di ordine T-1 (4 sedute) e T-2 (2 sedute), pur assumendo vincoli ribassisti, continuano a produrre nuovi massimi di brevissimo prima di rientrare nel perimetro del vincolo all’interno delle rispettive finestre temporali canoniche. Si tratta di una peculiarità ricorrente della ciclicità dell’indice, nella quale il fattore temporale assume un ruolo dominante nel determinare il corretto posizionamento del prezzo all’interno dell’oscillazione principale.

Come anticipato, il Bisettimanale indice ha già invertito il proprio sviluppo e, attraverso la formazione di un 2 giorni ribassista, ha soddisfatto il requisito minimo di ritracciamento. Tuttavia, essendo ancora disponibile una finestra temporale residua, l’area di ritracciamento tecnicamente più efficiente rimane collocata nella fascia 6750/6790, livello che coincide con una zona di precedente equilibrio volumetrico e con supporti dinamici di breve periodo.

In tale contesto, e considerato il vincolo ribassista stringente assunto dai sottocicli a 2 sedute del 2° Settimanale, l’interruzione di questa sequenza correttiva rappresenterebbe il trigger naturale per l’avvio di un nuovo impulso rialzista. Qualora il ritracciamento dovesse arrestarsi sui livelli attesi, o leggermente oltre, ma senza compromettere la struttura, l’S&P500 avrebbe le condizioni tecniche e cicliche per proseguire l’espansione e andare a identificare il top del Mensile avviato il 21 novembre.

Con prezzi stabilmente superiori al massimo del 29 ottobre, il Mensile disporrebbe infatti dello spazio necessario per estendere il movimento verso la proiezione target compresa tra 7015 e 7180 punti, area nella quale convergono estensioni cicliche, proiezioni tecniche e target di ampiezza dell’oscillazione in corso.​
 
1766180174590.png


Data aggiornamento: 19 dicembre 2025
Sottostante: S&P500 Index
Ciclo di riferimento: T+3 (Intermedio);
Time Frame: 2gg
Progressivo: 3°ciclo
Inizio: 10 ottobre 2025
Fase: correttiva
Swing incondizionato: 6920;
Swing condizionato: 6771 (confermato);
Sottociclo Index di 3 ordini inferiori in progress: 7°Tracy;
Vincoli Index attivi: eventuale 2°Mensile;
Sottociclo Inverso di 3 ordini inferiori in progress: 5°Tracy;
Vincoli Inverso attivi: 3°T+1 (T+3i a 3 tempi);
Oscillatori/indicatori: Divergenza Bullish RSI del 18Dic;
Pattern: nessuno;
Finestra temporale indicativa top ciclico (4 tempi); N/A;
Prezzo obiettivo rialzista: TP1 6872/6980 (soddisfatto);
Finestra temporale indicativa di bottom ciclico (4 tempi): 31Dic/23Gen’26 con massima estensione al 4Feb;
Prezzo obiettivo ribassista: TP1 6536/6630; TP2 6342/6486


Commento sintetico:
La finestra correttiva 6740/6790, evidenziata nel precedente commento, si è dimostrata pienamente coerente con le attese cicliche ed ha svolto efficacemente la funzione di area di attrazione dei prezzi, intercettando la conclusione del 2° Settimanale del Bisettimanale avviato il 21 novembre.

Il minimo a 6720 del 17 dicembre assume dunque una valenza rilevante non solo ciclica, ma anche strutturale, poiché si colloca:
  • in prossimità del lower bound volumetrico dell’ultimo range,
  • su una zona di reazione già difesa in precedenza,
Sussistono quindi buone probabilità che tale minimo abbia effettivamente sancito anche la conclusione del Bisettimanale.

Riscontri in tal senso dovrebbero emergere già nella prossima ottava, attraverso:
  • l’interruzione della sequenza ribassista sui sottocicli a 4 sedute,
  • la formazione di massimi crescenti in ambito Tracy,
  • e/o la comparsa di un high significativo entro la seduta del 23 dicembre, compatibile con una struttura di ripartenza ciclica in grado di produrre un 2°T-1i ribassista.
In tale scenario di brevissimo, il Prezzo obiettivo risulta coerentemente collocato nella forchetta 6866/6917, area che dal punto di vista:
  • tecnico rappresenta la parte alta del range di congestione e resistenza statica primaria,
  • volumetrico coincide con una zona di precedente distribuzione,
  • price action sembrerebbe compatibile con un movimento di tipo pullback/ri-accumulazione piuttosto che con una gamba impulsiva.
In un’ottica di medio periodo, nonostante la presenza di un 2° Settimanale ribassista, il target rialzista di grado superiore rimane valido a condizione che lo sviluppo ciclico avviato il 17 dicembre si dimostri tonico e reattivo, difendendo con decisione quota 6720.​

Tale livello rappresenta infatti:
  • il perno ciclico della struttura in corso,
  • un supporto tecnico chiave,
  • e un livello di controllo volumetrico, sotto il quale la domanda mostrerebbe evidenti segnali di cedimento.
Una violazione netta e confermata di 6720 implicherebbe invece:
  • l'involuzione della ripartenza ciclica,
  • la trasformazione del rimbalzo in semplice reazione tecnica,
  • e l’avvio di un ulteriore affondo correttivo, con target naturale individuabile nella finestra 6536/6630.
Con tale eventualità, dal punto di vista strutturale, il passo per doppiare il minimo del 21 novembre diverrebbe concreto, con la conseguenza di rendere ribassista anche il 2° Mensile, aprendo a scenari correttivi di grado superiore per l’S&P500.​
 
1766822813808.png


Data aggiornamento: 27 dicembre 2025
Sottostante: S&P500 Index
Ciclo di riferimento: T+3 (Intermedio);
Time Frame: 2gg
Progressivo: 3°ciclo
Inizio: 10 ottobre 2025
Fase: neutrale
Swing incondizionato: 6920 (confermato);
Swing condizionato: 6771 (confermato);
Sottociclo Index di 3 ordini inferiori in progress: 7°Tracy;
Vincoli Index attivi: eventuale 2°Mensile;
Sottociclo Inverso di 3 ordini inferiori in progress: 5°Tracy;
Vincoli Inverso attivi: 3°T+1 (T+3i a 3 tempi);
Oscillatori/indicatori: Divergenza Bearish RSI del 26Dic;
Pattern: nessuno;
Finestra temporale indicativa top ciclico (4 tempi); N/A;
Prezzo obiettivo rialzista: TP1 6872/6980 (soddisfatto);
Finestra temporale indicativa di bottom ciclico (4 tempi): 31Dic/23Gen’26 con massima estensione al 4Feb;
Prezzo obiettivo ribassista: TP1 6536/6630; TP2 6342/6486


Commento sintetico:
Con il pieno rispetto della punch list delineata nel precedente intervento - interruzione della sequenza ribassista sui sottocicli a 4 sedute, ricomparsa di massimi crescenti in ambito Tracy e formazione di un high significativo entro la seduta del 23 dicembre, coerente con una struttura di ripartenza ciclica capace di esprimere un 2° T-1i ribassista - l’S&P500 ha di fatto consacrato la nascita di una nuova oscillazione Bisettimanale a partire dal minimo del 17Dic.

Dal punto di vista tecnico e di price action, tale sviluppo è stato accompagnato da una progressiva riconquista dei livelli chiave di breve periodo, da una struttura di minimi crescenti ben ordinata e da una sequenza di candele prevalentemente direzionali, con chiusure prossime ai massimi di seduta, elemento tipico delle fasi di costruzione ciclica.

Sul piano volumetrico, la risalita dei prezzi si è innestata su un’area di precedente concentrazione degli scambi, suggerendo un processo di accumulazione piuttosto che di semplice rimbalzo tecnico.

L’ATH registrato nell’ottava appena conclusa, unitamente all’ipotesi di un 2° Mensile inverso ribassista sin dal suo primo sviluppo Settimanale, rafforza l’idea che il mercato stia maturando, con una probabilità stimabile intorno all’80%, una nuova oscillazione ciclica di grado superiore dal minimo del 21Nov.

Affinché tale scenario possa tuttavia essere ufficialmente validato, si rende necessario che il Quindicinale in corso completi il proprio sviluppo mantenendosi stabilmente al di sopra di quota 6521, livello che rappresenta un chiaro spartiacque sia ciclico sia strutturale.

In ottica di brevissimo periodo, la prossima settimana potrebbe fisiologicamente accogliere un movimento correttivo. Tale flessione, se contenuta e accompagnata da una contrazione dei volumi e da configurazioni candlestick di tipo correttivo (inside bar, lower shadow in aumento), risulterebbe funzionale alla conclusione del Settimanale avviato il 17Dic.

Il trigger ciclico di riferimento per tale dinamica, aggiornato al close di ieri, si colloca in area 6921, livello la cui tenuta o violazione fornirà indicazioni preziose sulla qualità e sulla maturità dell’attuale struttura rialzista.​
 
1767392231101.png


Data aggiornamento: 2 gennaio 2026
Sottostante: S&P500 Index
Ciclo di riferimento: T+3 (Intermedio);
Time Frame: 2gg
Progressivo: 3°ciclo
Inizio: 10 ottobre 2025
Fase: neutrale
Swing incondizionato: 6920 (confermato);
Swing condizionato: 6771 (confermato);
Sottociclo Index di 3 ordini inferiori in progress: 7°Tracy;
Vincoli Index attivi: eventuale 2°Mensile;
Sottociclo Inverso di 3 ordini inferiori in progress: 6°Tracy;
Vincoli Inverso attivi: 3°T+1 (T+3i a 3 o 4 tempi);
Oscillatori/indicatori: nessuno;
Pattern: nessuno;
Finestra temporale indicativa top ciclico (4 tempi); N/A;
Prezzo obiettivo rialzista: TP1 6872/6980 (soddisfatto);
Finestra temporale indicativa di bottom ciclico (4 tempi): 31Dic/23Gen’26 con massima estensione al 4Feb;
Prezzo obiettivo ribassista: TP1 6536/6630; TP2 6342/6486


Commento sintetico:
Come preventivato, l’ottava appena conclusa ha ospitato un movimento correttivo funzionale alla conclusione del 1°Settimanale del Bisettimanale avviato il 17 dicembre. La violazione in gap di quota 6921 ha rappresentato l’evento catalizzatore della svolta sul Tracy, imprimendo una accelerazione correttiva e proiettando i prezzi verso l’area 6833/6861, target coerente sia con le proiezioni del T-2 inverso (26–30 dicembre) sia con la necessità tecnica di colmare il gap aperto nella seduta del 22 dicembre.

L’atterraggio dei prezzi in tale fascia ha intercettato una zona di confluenza rilevante: supporto statico di breve, precedente area di equilibrio volumetrico e livello di ritracciamento armonico del movimento impulsivo precedente. Non a caso, la reazione dei corsi in prossimità di quest’area è stata accompagnata da una contrazione dei volumi in vendita e dalla comparsa di una candela daily a shadow inferiore pronunciata, tipica di un mercato che vorrebbe iniziare a riassorbire la pressione ribassista.

Guardando ora in prospettiva, la prossima settimana si rivelerà determinante per chiarire l’inquadramento ciclico di grado superiore: se l’indice si trovi nel 3° Trimestrale nato il 10 ottobre oppure se stia sviluppando un nuovo respiro Semestrale dal minimo del 21 novembre. In questa sede avevamo già espresso forti perplessità sulla sostenibilità di un Semestrale avviato il 10 ottobre, in quanto non supportato dal binomio Prezzo/Tempo: ritracciamento insufficiente sul piano dei prezzi e dinamica temporale inversa poco convincente.

La chiave di volta di questa dicotomia sarà rappresentata dalla spinta propulsiva generata dal nuovo Settimanale. Se tale impulso sarà in grado di soddisfare il vincolo ribassista pendente sul Bisettimanale inverso, allora il minimo del 21 novembre potrà essere definitivamente validato come perno ciclico dello sviluppo in corso. In questo scenario, supportato anche da un ritorno di volumi in espansione sulle barre rialziste e da una price action direzionale, l’S&P500 avrebbe buone probabilità di individuare il proprio massimo ciclico nel mese di gennaio.
In sintesi: scenario di rally.

In alternativa, qualora il nuovo Settimanale non fosse in grado di scollinare con decisione quota 6946, livello che assume valenza non solo tecnica ma anche ganniana (resistenza angolare e livello di equilibrio prezzo/tempo), è plausibile che l’indice si collochi comunque nel 1° Mensile di un nuovo T+3/T+4, ma che deleghi al Mensile successivo il compito di realizzare nuovi ATH. In questo caso la fase attuale assumerebbe le caratteristiche di un consolidamento di breve periodo, ordinato e costruttivo, con prezzi stabilmente sopra quota 6521, prima di una nuova accelerazione rialzista.
In sintesi: consolidamento di breve + successivi nuovi ATH.

Infine, non può essere escluso uno scenario residuale nel quale l’incapacità di violare il massimo del 26 dicembre riapra qualche chance all’ipotesi di uno sviluppo ciclico ancora ancorato al 10 ottobre. In tale configurazione saremmo di fronte a un 2° Mensile che dovrebbe necessariamente concludere il proprio sviluppo in violazione di quota 6521 entro le prossime 10–12 sedute, pena l’invalidazione definitiva dello scenario correttivo di grado superiore.​
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto