non solo
pure commerzbank osa parlare
L’Italia resta al centro delle attenzioni tedesche. Dopo le polemiche (con tanto di protesta formale di Napolitano) sui “due clown eletti alle ultime elezioni”, e dopo le minaccia di negare aiuti al Belpaese in caso di “passi indietro sulle riforme”, oggi in Germania c’è chi propone addirittura la soluzione per la crisi economica di casa nostra, ossia una patrimoniale. “Ma non una patrimoniale – precisa Jorg Krämer, ideatore della “trovata” – sugli immobili una tantum. L’Italia, sottolinea la Bce, ha una ricchezza nazionale pari al 173% del pil, più alta di quella tedesca (124%). Quindi con una patrimoniale del 15% sulle attività finanziarie il debito/pil scenderebbe ben presto sotto il 100% dall’attuale 127%”. Chi è Jorg Krämer? Il capoeconomista di Commerzbank, una banca teutonica costretta, tra il 2008 e 2009, a riceve aiuti di Stato pari ai 18 miliardi di euro. Qualsiasi commento appare quindi del tutto superfluo.