Titoli di Stato Italia Trading Titoli di Stato IV° (Gennaio 2012 - Dicembre 2012)

Dobbiamo premettere una cosa, anzi due cose: la prima è che i mercati hanno corso parecchio, la seconda
è che in una fase recessiva come questa, nessun paese quando ci sarà odore di ripresa ( se e quando ci sarà ),
vuole trovarsi ad avere una valuta più forte. Il segnale, a questo proposito lo ha fornito il ministro delle
finanze brasiliano Mantega, coniando il termine "guerra delle valute" rivolto alla debolezza del $ e aggiungo
che, lasciare stazionare i paesi deboli europei nelle difficoltà, attraverso politiche austere, il calo dei redditi
da lavoro e i finanziamenti alle imprese ridotti al lumicino, appartenga a un preciso disegno dei paesi più
forti per non far correre troppo l'Euro: chi è forte ha bisogno che i deboli restino deboli, per essere più forte
e, questa mia personalissima opinione non me la toglie nessuno dalla testa! Così va ed è sempre andato il
mondo come la storia ci insegna.

meno male che in questo momento non ho btp
questa notte non dormirei molto tranquillo
domani lo spread si impenna. ci sono notizie che provocheranno una serie di dichiarazioni e controdichiarazioni, le quali serviranno ai paesi core per ribadire la loro (finta) intransigenza contro i piigs.
molto FINTA visto che si sono, ahimè, molto molto sbracati da berlino a bruxelles, da helsinki a karlsruhe.
 
BERLIN (Reuters) - Euro zone states are preparing to allow the bloc's permanent bailout fund to leverage its capital in the same way as its predecessor so it can reach a capacity of more than 2 trillion euros and rescue big countries if necessary, Der Spiegel said on Sunday.
The weekly news magazine said that the European Stability Mechanism (ESM) would have two instruments like its predecessor, the European Financial Stability Facility (EFSF), that would only allow public money to be used for particularly risky transactions such as buying Spanish bonds, while private investors would provide the rest.
It had always been expected that the ESM, which is expected to come into force on October 8 with a capacity of 500 billion euros, would have the same leverage ability as the EFSF and euro zone finance ministers reiterated this at their meeting in Cyprus earlier this month.
 
Dobbiamo premettere una cosa, anzi due cose: la prima è che i mercati hanno corso parecchio, la seconda
è che in una fase recessiva come questa, nessun paese quando ci sarà odore di ripresa ( se e quando ci sarà ),
vuole trovarsi ad avere una valuta più forte. Il segnale, a questo proposito lo ha fornito il ministro delle
finanze brasiliano Mantega, coniando il termine "guerra delle valute" rivolto alla debolezza del $ e aggiungo
che, lasciare stazionare i paesi deboli europei nelle difficoltà, attraverso politiche austere, il calo dei redditi
da lavoro e i finanziamenti alle imprese ridotti al lumicino, appartenga a un preciso disegno dei paesi più
forti per non far correre troppo l'Euro: chi è forte ha bisogno che i deboli restino deboli, per essere più forte
e, questa mia personalissima opinione non me la toglie nessuno dalla testa! Così va ed è sempre andato il
mondo come la storia ci insegna.

Ma certo Cama che è così!
Lo andiamo dicendo da moltissimo tempo, i paesi core hanno bisogno di tenere la testa sotto l'acqua ai paesi periferici per mantenere un Euro debole altrimenti l'export che è l'unica vera voce positiva nei bilanci Europei (nel complesso perchè poi ci sono singoli casi che se la passano male Grecia Docet) comincerebbe a soffrire pure lui!
E da almeno inizio anno che anche per me l'unica strada praticabile adesso è svalutare la nostra moneta, ma Bernanke stà facendo altrettanto e visto che l'Euro non è così centrale non gli frega niente nessuno, ma se il USD cala gli emergenti si incaxxano e hanno ragione.
Pensa al nostro cambio a 1.30 adesso che abbiamo la Grecia con un piede fuori dall'Euro (e per me è il ricatto che UE può fare agli USA) Portogallo Irlanda con la stampella del FMI-BCE e con la Spagna che si sta solo scegliendo la medicina meno indolore, ma che sia malata ormai è appurato; discorso a parte per l'Italia che con Monti soffre meno, ma con l'incubo elezioni alle porte ci fa tremare ..........................:rolleyes:
 
meno male che in questo momento non ho btp
questa notte non dormirei molto tranquillo
domani lo spread si impenna. ci sono notizie che provocheranno una serie di dichiarazioni e controdichiarazioni, le quali serviranno ai paesi core per ribadire la loro (finta) intransigenza contro i piigs.
molto FINTA visto che si sono, ahimè, molto molto sbracati da berlino a bruxelles, da helsinki a karlsruhe.

Patti io ho BTP in ptf ma ho dormito tutta la notte, anzi sono andato a letto alle 22.00 ;)
Non stare in ansia per chi ha i BTP ma visto l'orario che scrivi, beviti una tisanella verso le 21.00 scaldati una bull dell'acqua calda e vai a coricarti, vedrai che le notti saranno piacevoli :bow:
 
Ma certo Cama che è così!
Lo andiamo dicendo da moltissimo tempo, i paesi core hanno bisogno di tenere la testa sotto l'acqua ai paesi periferici per mantenere un Euro debole altrimenti l'export che è l'unica vera voce positiva nei bilanci Europei (nel complesso perchè poi ci sono singoli casi che se la passano male Grecia Docet) comincerebbe a soffrire pure lui!
E da almeno inizio anno che anche per me l'unica strada praticabile adesso è svalutare la nostra moneta, ma Bernanke stà facendo altrettanto e visto che l'Euro non è così centrale non gli frega niente nessuno, ma se il USD cala gli emergenti si incaxxano e hanno ragione.
Pensa al nostro cambio a 1.30 adesso che abbiamo la Grecia con un piede fuori dall'Euro (e per me è il ricatto che UE può fare agli USA) Portogallo Irlanda con la stampella del FMI-BCE e con la Spagna che si sta solo scegliendo la medicina meno indolore, ma che sia malata ormai è appurato; discorso a parte per l'Italia che con Monti soffre meno, ma con l'incubo elezioni alle porte ci fa tremare ..........................:rolleyes:


Buongiorno a tutti.
Se quindi confermi che c'è questa volontà da parte dei paesi forti, è
inutile illuderci che lo spread scenda fino a 100-150 punti.

Sono ancora a Roma da circa un mese, la situazione anche qui è sul
disperato: 6000 negozi stanno per chiudere, troppe tasse e pochi affari.
La gente continua a perdere il lavoro. Un mio amico imprenditore, non può
pagare i dipendenti per mancanza di liquidità e perchè chi deve pagare
non paga.Molti non hanno soldi per l'affitto ( padri di famiglia ).
 

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