Zebro
Valar dohaeris
Con tutto il rispetto, ma veramente credete alla favoletta dei quindici grillini che hanno votato Grasso?
Si. E Grillo dovrà imparare a farsene una ragione, man mano che si andrà avanti.

Con tutto il rispetto, ma veramente credete alla favoletta dei quindici grillini che hanno votato Grasso?
Gli mancherá forse il Berlusca ma non gli mancheranno i motivi di consolazione. Il femminile degli gnocchiDa quando il Berlusca non è più a capo del governo non sei più tu, e Bancor ogni tanto te lo ricorda; devi superare il tuo shock![]()
Ci sono i presupposti per una svolta nel ns. Paese. Non nascondo la mia commozione dopo aver ascoltato i discorsi
di Laura Boldrini e Pietro Grasso. Sono stati discorsi che hanno ripescato la coscienza Nazionale. Discorsi che
ho ritenuto veri perchè dettati dal cuore, spinti dalla speranza che inizi il cambiamento tanto auspicato nel
ns. Paese. Personalmente sono fiero e felice di essere rappresentato da queste due personalità di altissimo
valore e, mi auguro, che la lista si allunghi.
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" La politica deve tornare ad essere una speranza, un servizio, una passione."
Laura Boldrini
Dal punto di vista delle persoanlità scelte, direi che sono ottime
Ma non dimentichiamoci che sono SOLO due presidenti delle camere, per me sarà il governo a dover fare la differenza.
Indubbiamente belindo!..sono soltanto la seconda e la terza carica più importante della politica e dello statoBuona Domenica
Visto che è domenica e non ci sono i mercati, vi annoio con qualche riflessione politica.
La scelta di Boldrini e Grasso mi sembra una mossa intelligente: non è un'occupazione delle presidenze da parte del PD. La Boldrini prima di candidarsi era all'UNHCR, dove ha fatto obiettivamente un gran lavoro a tutela di gente povera e piena di disgrazie. Poi è entrata in parlamento (con SEL), ma direi che ha un profilo indipendente dai partiti. Idem per Grasso, che prima di candidarsi non faceva politica ma quel che tutti sappiamo.
Grillo ha dimostrato e sta dimostrando cinismo. Voleva che i suoi fossero sempre duri e puri contro tutti, qualcuno invece al senato ha probabilmente votato Grasso (e meno male, dal mio punto di vista: quando si arriva a un ballottaggio trovo inconcepibile mettere Grasso e Schifani sullo stesso piano!).
Il fenomeno mi era già stato riferito da alcuni amici parmensi riguardo l'amministrazione comunale. I grillini dicevano: Grillo ci fa da megafono, ma adesso a guidare la città siamo noi e decidiamo con la nostra testa.
Evidentemente però Grillo non è disposto a tollerare la stessa cosa a livello nazionale: vuole a tutti i costi spingere gli "altri" ad un accordo per poi gridare al magna magna dei vecchi partiti e passare all'incasso alle prossime elezioni, questo nonostante abbia l'occasione di entrare in maggioranza come "socio forte", quindi con la garanzia di attuare alcuni punti del suo programma. Insomma, piuttosto che trattare preferisce non fare nulla di ciò che si proponeva in campagna elettorale.
Il prossimo appuntamento è fare il governo. Viste le posizioni prese da Grillo, direi che le alternative sono solo: governo istituzionale / del presidente (ossia tecnico, ma con altro taglio dal governo Monti) o un ben più difficile accordo tra qualche partito (tipo un improbabile PD + Monti + Lega di cui si vocifera ora). In entrambi i casi la stabilità delle prime fasi del governo Monti ce la scordiamo e questo dubito giovi ai nostri titoli.
Infine c'è il presidente della repubblica. Prodi certamente sarebbe una persona degnissima, ma bisogna vedere se il PD non preferisce continuare con questa (buona) politica degli indipendenti. In quel caso potrebbe aprirsi la strada a Rodotà o Gustavo Zagrebelsky e quest'ultimo sarebbe davvero una bella scelta, perché per come lo conosco è anche una persona di grandissima umanità e morigeratezza.
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@Baro: non ho detto super partes, ho detto indipendente dai partiti; nessuno è, nella sua vita, super partes, a meno di essere stato rinchiuso in una campana di vetro per sessant'anni: chiunque esprima opinioni o abbia idee è di parte, nel senso che c'è chi la pensa come lui e chi no. Posto che siamo tutti in qualche modo di parte, ci sono persone in grado di esercitare le cariche che vengono loro assegnate con imparzialità ed altre no, secondo me Zagrebelsky lo sarebbe.
@Belindo: a me risulta che un tentativo di dialogo con il M5S ci sia stato. Se però il M5S non è disposto non dico ad appoggiare un governo, ma nemmeno a considerare il PD un interlocutore, uno con cui si può cercare di lavorare a viso aperto nel riapetto delle reciproche differenze per vedere se si riesce a fare almeno un qualcosa di buono per il paese, che si deve fare? Si doveva dare al M5S una presidenza quando loro si ritengono la rivoluzione e ritengono gli altri il nemico da abbattere, con il quale è eresia trattare? Mi sembra un po' troppo.
Alla fine han votato i loro, cercando però profili indipendenti e non legat a un passato di dirigenza nel partito.
Insomma, per distendere il clima bisogna essere in due a volerlo...
premessa/captatio benevolentiae: ammiro/invidio le tue capacità nell'analisi tecnica, nel trading e nell'andar per funghiAscolta come dicevo in passato, lo ripeto oggi, tu di la tua, e io dico la mia, ma non interpretarla a tuo piacimento, almeno chiedi.
Voglio spiegarti IO cosa intendevo perchè TU non hai capito molto, avrei semplicemente preferito che la spartizione delle poltrone avvenizze in modo che per me era più equo e che avesse premesso un rapporto migliore tra alcune forze politiche; visti i risultati elettorali è INNEGABILE che M5S ha avuto una quantità di voti impressionante (primo partito alla camere in Italia Sig, precisetti) ma non al senato dove ha preso molti meno voti, quindi considerando che c'è anche il presisdente della Repubblica da votare
lasciare la presidenza alla camera al M5S mi sarebbe sembrato un atto doveroso, anche perchè poi lo stesso PD vuole presentarsi davanti alle camere a chiedere la fiducia come governo.
Per il presidente della repubblica a differenza del presidente della camera, non transigerei, il PD ha vinto le elezioni e deve dira la sua con più forza e ci mancherebbe, ma così va a occupare tutto come se avesse ottenuto 80% dei voti quando invece sappiamo benissimo che non ha nepppure la maggioranza.
mi pare di averlo fatto con una richiesta di interpretazione autenticaAscolta come dicevo in passato, lo ripeto oggi, tu di la tua, e io dico la mia, ma non interpretarla a tuo piacimento, almeno chiedi.
ii)la sinistra occuperebbe tutte le poltrone... e la sensibilità democratica di cui sopra?![]()
uno vale uno, ma la circoscrizione estero non conta? (domanda da leggere come implicita critica al M5S)M5S ha avuto una quantità di voti impressionante (primo partito alla camere in Italia
il partito che ha avuto più voti (m5S)
Al senato M5S primo partito![]()
dato che Alla Camera Pd primo partito con 8.932.615 voti. Grillo segue con 8.784.499Il M5S è il primo partito:
Risultati alla Camera:
poi non piùFini Schifani era diverso, e Napolitano pareggiava la cosa?
Per il presidente della repubblica a differenza del presidente della camera, non transigerei, il PD ha vinto le elezioni e deve dira la sua con più forza e ci mancherebbe, ma così va a occupare tutto come se avesse ottenuto 80% dei voti quando invece sappiamo benissimo che non ha nepppure la maggioranza.