Analisi Intermarket Forse ci siamo....

tanto per dire èèè.... :D

http://www.economia.unifi.it/index....EN&afId=291460&lan=0&regdid=0&doc=&selAA=2011


Ed è solo il modulo "B"....

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Ora però Wild...... taci.... :-o
 
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Ti ringrazio per la risposta, anche molto dettagliata.:)
Ma credo ci siano degli aspetti da chiarire.
Premetto che non ho conoscenze economico/finanziarie ma sto cercando di approfondire tra le altre cose proprio il gold standard(o suo equivalente).

Come giustamente dici non è questione di gold, che è stato scelto in passato per le sue caratteristiche fisiche, ma si tratta di beni realmente disponibili=lavoro già prodotto.

L'idea di fondo (per la reintroduzione di uno standard fisico)è quella di avere una crescita lenta ma REALE, quindi stabilità.
Prima forse non mi sono spiegato bene, ma per la produzione mi riferivo proprio alla totalità di oro estraibile sia per uso monetario che per uso industriale, e questa produzione è fisicamente limitata tanto che (non ricordo la fonte) l'estrazione annua è mediamente del 2% dell'oro fin'ora estratto da sempre.
E' proprio questo particolare che fa del gold standard un sistema stabile, perchè la produzione di beni sarebbe legata alla moneta disponibile REALMENTE, non inventata.

Ma per valutare questo sistema bisogna sradicare il concetto di stato che emette moneta (il sistema attuale)questo non sarebbe gold standard.
Ecco forse perchè non ci siamo capiti; se l'inflazione è una questione monetaria(non prezzi al consumo), non ci potrà essere più del 2% di moneta fisica disponibile, cioè la moneta non può essere inflazionata di più del 2% annuo perchè non sussiste il problema del governo che emette carta e poi va ad estrarre oro, ma al contrario sarà l'oro estratto a determinare quanta carta potrà collegare.
Il problema di questo sistema è che a fronte di una stabilità non permette l'iper crescita che abbiamo vissuto in questi 30/40 anni.
Spero di essermi spiegato (ammesso che io stesso abbia realmente capito:p)

Mi rendo conto però che non è il tema del thread, quindi non voglio disturbare.:)
 
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Ti ringrazio per la risposta, anche molto dettagliata.:)
Ma credo ci siano degli aspetti da chiarire.
Premetto che non ho conoscenze economico/finanziarie ma sto cercando di approfondire tra le altre cose proprio il gold standard(o suo equivalente).

Come giustamente dici non è questione di gold, che è stato scelto in passato per le sue caratteristiche fisiche, ma si tratta di beni realmente disponibili=lavoro già prodotto.

L'idea di fondo (per la reintroduzione di uno standard fisico)è quella di avere una crescita lenta ma REALE, quindi stabilità.
Prima forse non mi sono spiegato bene, ma per la produzione mi riferivo proprio alla totalità di oro estraibile sia per uso monetario che per uso industriale, e questa produzione è fisicamente limitata tanto che (non ricordo la fonte) l'estrazione annua è mediamente del 2% dell'oro fin'ora estratto da sempre.
E' proprio questo particolare che fa del gold standard un sistema stabile, perchè la produzione di beni sarebbe legata alla moneta disponibile REALMENTE, non inventata.

Ma per valutare questo sistema bisogna sradicare il concetto di stato che emette moneta (il sistema attuale)questo non sarebbe gold standard.
Ecco forse perchè non ci siamo capiti; se l'inflazione è una questione monetaria(non prezzi al consumo), non ci potrà essere più del 2% di moneta fisica disponibile, cioè la moneta non può essere inflazionata di più del 2% annuo perchè non sussiste il problema del governo che emette carta e poi va ad estrarre oro, ma al contrario sarà l'oro estratto a determinare quanta carta potrà collegare.
Il problema di questo sistema è che a fronte di una stabilità non permette l'iper crescita che abbiamo vissuto in questi 30/40 anni.
Spero di essermi spiegato (ammesso che io stesso abbia realmente capito:p)

Mi rendo conto però che non è il tema del thread, quindi non voglio disturbare.:)


Si, ho capito, tu introduci il discorso della limitatezza dell'oro per dire che questo fatto pone un tappo alla potenziale crescita economica...

Certo, se siamo agganciati all'oro e l'oro è una risorsa finita (e scarsa) non potrà di certo verificarsi una crescita infinita... in teoria....

In pratica.... di certo c'è solo che (come già scritto prima) il Gold Standard ammette la sostituibilità dell'oro o la coesistenza con altri tipi di risorse o panieri di risorse anche non necessariamente pregiate o metaliche..... e questo è l'argomento forte di chi sostiene (anche a tuttoggi...) la possibilità di tornare a tale standard pur mantenedo tassi di crescita elevati.

Di sicuro c'è una cosa, nel Gold Standard non esiste produzione di moneta senza la contestuale domanda di LAVORO.
Per questo il sistema offre anche una naturale rete di sicurezza economica in quanto basta attivare la produzione di moneta per generare domanda di moneta in termini reali e quindi rispondere ad eventuali crisi economiche.

Io però non credo che ci torneremo..... ;)

saluti
 
Si, ho capito, tu introduci il discorso della limitatezza dell'oro per dire che questo fatto pone un tappo alla potenziale crescita economica...

Certo, se siamo agganciati all'oro e l'oro è una risorsa finita (e scarsa) non potrà di certo verificarsi una crescita infinita... in teoria....

In pratica.... di certo c'è solo che (come già scritto prima) il Gold Standard ammette la sostituibilità dell'oro o la coesistenza con altri tipi di risorse o panieri di risorse anche non necessariamente pregiate o metaliche..... e questo è l'argomento forte di chi sostiene (anche a tuttoggi...) la possibilità di tornare a tale standard pur mantenedo tassi di crescita elevati.

Di sicuro c'è una cosa, nel Gold Standard non esiste produzione di moneta senza la contestuale domanda di LAVORO.
Per questo il sistema offre anche una naturale rete di sicurezza economica in quanto basta attivare la produzione di moneta per generare domanda di moneta in termini reali e quindi rispondere ad eventuali crisi economiche.

Io però non credo che ci torneremo..... ;)

saluti
:up:
Io ci sto prestando attenzione, perchè si "parla" di governance mondiale e moneta unica mondiale (e non cadere nel facilissimo tranello del "tanto è complottismo";)); il problema è se quest'eventuale nuova moneta sia FIAT o basata su gold/silver-ecc.-standard.
Quello che ho capito è che si tratta di una "guerra" ideologica sul modello di sviluppo proposto, da una parte i keynesiani e dall'altra i misesiani (da Von Mises).
Ecco forse perchè è difficile far partire i ragionamenti da basi diverse da quelle fin'ora accettate, perchè l'Economia insegnata fin'ora è radicata su Keynes (correggimi se sbaglio), quindi si tratterebbe di affrontare nuove idee di sviluppo economico.

Io parto dal non conoscere ne l'una ne l'altra, e forse per questo riesco più facilmente ad accettare idee fin'ora inconcepibili.
 
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A scienze politiche ce la facevano studiare a Politica Economica (Macroeconomia), Economia Internazionale e a Economia Monetaria... ma a Economia Politica(Microeconomia) nemmeno un accenno..

ps:l'Università di Firenze..che tristezza.


Si.... ma infatti io non ho detto che Politica Economica non và bene..... :D

E' lui che si permette di dire che questi argomenti vengono trattati solamente nell'ambito della Politica Economica.... :-o

Ma dico.... se hai frequentato l'università lo dovresti sapere che i programmi sono diversi addirittura tra ordinamenti differenti della stessa laurea.... figuriamoci. :D
 

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