L'angolino di See Fu (analisi tecniche)

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DAX - Siamo arrivati al weekend delle elezioni tedesche e pertanto ho voluto dare una occhiata al DAX.
Prendendo il grafico a candele settimanale degli ultimi 5 anni si rileva la seguente situazione:

1) A partire dal marzo 2020 si è avuto un continuo aumento della pendenza delle trendlines. Questo significa che abbiamo avuto un rialzo parabolico che è tipico delle fasi euforiche.

2) Dall'analisi del Momentum si evince la stessa cosa. Faccio notare che il Momentum è in fase di eccesso e si trova sul massimo storico.

3) La media mobile a 50 giorni adesso transita a 21.044 punti.

4) L'ultima candela settimanale è ribassista. Alcuni indicatori sono usciti dalla zona di ipercomprato e hanno dato un segnale ribassista.

5) Abbiamo una resistenza a 22.960 punti e supporti statici rispettivamente a 22.140 - 21.725 - 21.250 punti.

CONCLUSIONI - Finora io sono sempre stato rialzista ma purtroppo adesso sul mercato tedesco abbiamo la classica situazione tecnica che precede il crollo di un mercato. Ovverosia abbiamo avuto un mercato euforico che sembra aver raggiunto il suo massimo storico e la debolezza sui massimi la si vede sia dal candlestick che dagli indicatori tecnici.
Dunque io non so chi vincerà le elezioni tedesche, ma credo che qualunque coalizione vinca le elezioni ci sarà la scusa per far scendere fortemente il mercato. E se lunedì vedremo il mercato tedesco che perde un 4-5% non ci sarà da meravigliarsi.

Ovviamente SPERO DI SBAGLIARMI.

Il motivo per cui i rialzi parabolici fanno sempre una brutta fine è semplice. Una parabola sale con il quadrato di X e quindi in un simile rialzo si arriva a un certo punto che si sale "a muro" e questo è il massimo dell'euforia. Ma ovviamente una salita del genere non è sostenibile e a quel punto arrivano le prima vendite. E come si ha un segnale ribassista ecco che poi arriva una valanga di vendite da parte di tutti quelli che stanno in gain. E chi ha comprato per ultimo si trova con il cerino in mano. E questa cosa la sapevano già in olanda nel secolo XVII.
 
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Dunque la situazione dei mercati che osservo io è la seguente:

A livello tecnico abbiamo:
- il DAX che nel corso degli ultimi 5 anni ha fatto un rialzo parabolico e ora mostra debolezza sul massimo storico;
- lo S&P500 che ha fallito l'aggiornamento dei massimi e adesso sta cercando di lateralizzare;
- il cross EUR/USD che sta cercando di invertire al rialzo il suo trend.

E poi però abbiamo anche dei fattori esogeni, ovverosia:
- le elezioni in Germania questo weekend;
- Trump che ha fatto una inversione a U della politica americana sul conflitto in Ucraina spiazzando e anche delegittimando i leader di Bruxelles.

Diciamo che avere una situazione tecnica in cui si ha potenzialmente la formazione di un massimo storico e un conseguente forte ribasso. Ma questa cosa da sola non basterebbe a innescare un forte ribasso.
Il problema è che a questa situazione si aggiungono anche dei fattori esogeni che funzionano da detonatore. E allora si che è un casino.....

Spero tanto di sbagliarmi, ma qui veramente gli ingredienti per un forte ribasso ci sono tutti. Boh, stiamo un pò a vedere che succede lunedì... chissà ... forse non succede nulla e mi sono solo fatto un mega pippone mentale....
 
Dunque la situazione dei mercati che osservo io è la seguente:

A livello tecnico abbiamo:
- il DAX che nel corso degli ultimi 5 anni ha fatto un rialzo parabolico e ora mostra debolezza sul massimo storico;
- lo S&P500 che ha fallito l'aggiornamento dei massimi e adesso sta cercando di lateralizzare;
- il cross EUR/USD che sta cercando di invertire al rialzo il suo trend.

E poi però abbiamo anche dei fattori esogeni, ovverosia:
- le elezioni in Germania questo weekend;
- Trump che ha fatto una inversione a U della politica americana sul conflitto in Ucraina spiazzando e anche delegittimando i leader di Bruxelles.

Diciamo che avere una situazione tecnica in cui si ha potenzialmente la formazione di un massimo storico e un conseguente forte ribasso. Ma questa cosa da sola non basterebbe a innescare un forte ribasso.
Il problema è che a questa situazione si aggiungono anche dei fattori esogeni che funzionano da detonatore. E allora si che è un casino.....

Spero tanto di sbagliarmi, ma qui veramente gli ingredienti per un forte ribasso ci sono tutti. Boh, stiamo un pò a vedere che succede lunedì... chissà ... forse non succede nulla e mi sono solo fatto un mega pippone mentale....
beh... il macchinista del trenino ciuf ciuf che parla di ribasso mi fa pensare :cool:
 
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FTSE MIB future - Sul nostro mercato la situazione è la seguente:

1) Nell'ultima settimana il nostro future ha congestionato tra i 38.220 e i 39.000 punti. Avremo un segnale direzionale all'uscita di tale box di oscillazione.

2) Il trend è rialzista e questo lo si capisce sia dalla Supertrend (rialzista sopra i 37.200 punti) ma anche dagli altri due riferimenti che prendo io, ovverosia la trendline rialzista blu (adesso a 36.550 punti) e la media mobile a 50 giorni (adesso a 36.000 punti).

3) Ma il mercato è anche fortemente ipercomprato e questo lo si vede sia dall'indicatore RSI che dal Momentum che adesso sta sui massimi storici. Quindi è necessaria una fase lateral-correttiva per ripulire il mercato da tali eccessi.

4) A livello tecnico abbiamo:
- segnale rialzista sopra 39.000 punti con obiettivo grafico a 39.400 punti;
- segnale ribassista sotto 38.220 punti con obiettivo a 37.700 punti prima e 37.250 punti poi.

5) Nelle mie ultime analisi ho rilevato una situazione molto pericolosa su DAX e S&P500. Tuttavia il nostro mercato ha dei p/e decisamente più bassi rispetto a quello tedesco e a quello americano e questo ci protegge. Infatti io trovo come p/e medio FTSE MIB = 10 / DAX = 17 / S&P500 = 26.

CONCLUSIONI - Il nostro mercato mercato è in trend rialzista ma è anche fortemente ipercomprato e deve scaricare gli eccessi. Inoltre abbiamo una situazione molto pericolosa sia sul mercato tedesco che su quello americano. Tuttavia il nostro mercato è più protetto rispetto a quello USA o a quello tedesco in quanto ha dei p/e decisamente più bassi e questo dovrebbe mitigare l'effetto di eventuali crolli a livello internazionale.
Quindi io mi aspetto l'avvio di una fase lateral-correttiva, che potrebbe durare fino a metà marzo, e che potrebbe riportare il future quantomeno in area 37.500 - 37.200 punti. Poi una volta che il mercato si sarà ripulito da tali eccessi di ipercomprato potrà nuovamente ripartire al rialzo.
 
Vabbè... i futures stanno a zero e sembra che il pericolo è scampato:
Allora torniamo a dare vapore e rifacciamo partire il trenino ciuf ciuf....

IMHO per oggi i titoli italiani da seguire sono i seguenti:

1) ALTEA GREEN POWER 2) BREMBO 3) PIAGGIO 4) ALMAWAVE 5) BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA 6) CAIRO COMMUNICATIONS 7) CAMPARI 8) STELLANTIS 9) EUROGROUP LAMINATIONS 10) POSTE ITALIANE.
 
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Eppure io 2 cinture di sicurezza venerdì sera sono andato a comprarle da "Pinuccio accessori"
Un buon inizio di settimana a tutti
 

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