E in questo mi viene in mente Solaria di Asimov in un mondo dove l'uomo fa un estremo uso dell'automazione:
i ricchi vivono con un intero pianeta a disposizione. Sono in pochissimi umani e ciascuno ha a disposizione un territorio più grande di una intera regione, dove vive da solo circondato da migliaia di robot, tutti dediti al suo benessere.
Mentre sulla terra ci sono miliardi di persone povere compresse come sardine in città ghetto.
Che mirabile parabola!
Grande Asimov