baleng
Bannato di là per aver svelato la verità
Non molti sanno della grande stagione del Simbolismo belga. Gli autori trattati in questo 3d hanno in loro dei seguaci o fiancheggiatori assai validi.
Comincerei con William Degouve de Nuncques
William Degouve de Nuncques (o Nunques; 28 02 1867 – 1 03 1935) pittore belga (da William Degouve de Nuncques - Wikipedia, the free encyclopedia )
Nato a Monthermé, Ardenne, Francia, da antica famiglia aristocratica. In Belgio dopo il 1871, autodidatta. La moglie Juliette Massin, lo introdusse nella cerchia dei poeti simbolisti. Dipinse dal vero vedute di Austria, Francia e Italia. Frequenti notturni di parchi. Il suo lavoro mostra una qualità magica. La sua "Casa Rosa" (seconda riproduzione) influenzò il Surrealismo, in particolare René Magritte (evidentemente ispiratosi a lui per il noto quadro presso Guggenheim Venezia, l'Impero delle luci. Fu paragonato a Puvis de Chavannes e Maurice Denis.
La migliore collezione delle sue opere sta al Kröller-Müller Museum, Otterlo.
Notevole, eh?
Comincerei con William Degouve de Nuncques
William Degouve de Nuncques (o Nunques; 28 02 1867 – 1 03 1935) pittore belga (da William Degouve de Nuncques - Wikipedia, the free encyclopedia )
Nato a Monthermé, Ardenne, Francia, da antica famiglia aristocratica. In Belgio dopo il 1871, autodidatta. La moglie Juliette Massin, lo introdusse nella cerchia dei poeti simbolisti. Dipinse dal vero vedute di Austria, Francia e Italia. Frequenti notturni di parchi. Il suo lavoro mostra una qualità magica. La sua "Casa Rosa" (seconda riproduzione) influenzò il Surrealismo, in particolare René Magritte (evidentemente ispiratosi a lui per il noto quadro presso Guggenheim Venezia, l'Impero delle luci. Fu paragonato a Puvis de Chavannes e Maurice Denis.
La migliore collezione delle sue opere sta al Kröller-Müller Museum, Otterlo.
Notevole, eh?
talora appare evidente il rischio di scadere nel kitsch, forzando le immagini magari con intenzioni troppo cariche: perciò, sia che tu abbia sentito questo, sia che tu abbia inconsciamente percepito l'incongruità del trattare lo spirituale con anatomie naturalistiche di stampo materialistico, più che un rifiuto del "genere", ipotizzo in te un rifiuto delle suddette contraddizioni. 