E poi scusa Petronio ma la sessualità femminile non è orientata alla procreazione per forza eh.
Altrimenti saremmo disponibili ad accoppiarci solo durante l'ovulazione. Cosa che non è.
Semplicemente, ci serve l'emozione.
E non è un elemento "di natura".
Invece è molto umano.
eh, magari fosse così... per mia trentennale esperienza, ho notato che purtroppo le cose vanno diversamente
anche al maschio serve l'emozione (a meno di prolungate astinenze pregresse il cui peso sovrasta ormai qualsiasi umanità)...
il problema è che per il maschio il passo dall'emozione di un feeling ricambiato al desiderio sessuale è brevissimo, quasi immediato...
per la donna è solo il primo step... il secondo è il confronto di tale emozione con il muro dell'educazione repressiva subìta, dei sensi di colpa, delle convenienze, delle credenze religiose, delle costrizioni sociali e altre similari cagàte... questo muro sovente è insormontabile, e la donna, pur gradendo enormemente l'emozione, preferisce rinunciare al sesso piuttosto di diventare consapevole ed emanciparsi dai suoi fantasmi interiori...
solo la voglia procreativa è talmente forte da abbattere questo muro, per questo dico che la sessualità femminile è orientata alla procreazione più che al piacere che la donna non consapevole, non libera, sa di dover pagare caro con se stessa...
Il mondo ha abituato più gli uomini che le donne a usare gli organi genitali senza pensare alle conseguenze, slegando la sessualità dall'amore e dalle emozioni.
ecco, appunto, tu stessa confermi le mie impressioni
il sesso comporta "conseguenze", non "piacere"
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