Picchio...macchè anni che conta!!!
L'anno scorso, di questi tempi, aveva appena compreso i concetti base della teoria, aiutato dalla pazienza di tutto un Forum!!!!
L'infatuazione per le Complex è ancora più recente (estiva) e segue quella primaverile, per le Ending.
Aspetto con ansia la collezione Autunno-Inverno!!
Comunque, allego, a beneficio di chi ancora riuscisse a seguire, una chiarificazione del concetto di WXYZ con in grassetto la soluzione alla "struttura infinita" di ideazione zappoelliottiana.
Combinazioni (doppie e triple terze)
Mentre una singola terza è un flat o uno zigzag, un triangolo può essere una combinazione, cioè un legame di singole correttive che generano una figura più complessa. Nei movimenti laterali estesi, è facile trovare queste figure complesse, come somma di zigzags, flats e triangoli. Come nel doppio e triplo zigzag, ogni interruzione è etichattata con X (che è sempre una semplice terza), e ogni singola correzione con W, Y Z. Così con W si etichetta ad esempio il flat iniziale, con Y uno zigzag e con Z un secondo zigzag (o un triangolo).
Nella pratica non c'è mai più di uno zigzag o di un triangolo in tali formazioni composte. Infatti ricordiamo che il triangolo precede
sempre la fine di un'onda, così anche nelle combinazioni vale questa regola e i triangoli si trovano nella parte finale di una doppia o
tripla terza.
La doppia e tripla terza sono diverse dal doppio e triplo zigzag, non solo nella loro pendenza (lo zigzag è più ripido, le terze sono movimenti laterali), ma anche nei loro obiettivi: nel doppio o triplo zigzag, il primo zigzag non è abbastanza ampio per costituire una adeguata correzione dell'onda precedente. E necessario doppiare o triplicare lo zigzag per avere l'adeguato ritracciamento. Nelle combinazioni, invece, la prima correzione in genere è già un ritracciamento adeguato, mentre le altre correttive servono per allungare nel tempo la correzione, dopo che l'obiettivo di prezzo della correzione è già stato raggiunto. Talvolta infatti del tempo addizionale è necessario per raggiungere un canale o per consolidare un'onda.
Alla fine di questo paragrafo, appare chiaro che c'è una sostanziale differenza tra le serie di numeri 3+4+4+4 ecc. e 5+4+4+4+4+ ecc.
Se un conteggio interno non è molto chiaro, talvolta si può raggiungere una ragionevole conclusione contando le onde: se si ha 9, 13 o
17 con poche onde che entrano dentro le precedenti (overlaps) probabilmente è impulsiva. Se si hanno 7,11 o 13 onde con molti
overlaps, saremmo nella correttiva. Le principali eccezioni a questa regole sono i triangoli diagonali sia iniziali che finali, che sono
degli ibridi di forze impulsive e correttive.
Si consiglia di leggere e rileggere varie volte.
Un saluto a tutti.