Stato
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IW:


Charlottenburg Capital XS0540295275 10,75 - NO CARTA
Isar Capital Funding DE000A1APTA4 10,00 - NO CARTA
BA-CA DE000A0DYW70 56,5/57,5
BAWAG XS0119643897 67,5/69
FORTIS XS0362491291 8,00 94/94,75
KBC BE0934378747 8,00 92,5/93
INVESTEC XS0222692328 7,08 84/86
EUREKO NL0000168714 6,00 77/78
BPCE FR0010814558 9,25 101,5/102,25
EUREKO XS0362173246 8,38 101/102
BPM 8.393%7/49 XS0131749623 8,39 93,5/95,5
Banca Pop. Di Bergamo (UBI) XS0123998394 96/97,5
ANTONVENETA PERP XS0131739236 94/97
TUI AG DE000TUAG059 8,63 95/97

Grazie per i prezzi, gion.
Essendo in vacanza, la mia capacità di concentrazione va poco oltre le quotazioni, che per ora mi vedono soddisfatto...
Seguo bos e faccio un po' di outing del ptf p (in ordine crescente di esposizione, con pmc), più che altro per rompere la (mia :)) noia forumista:

Bawag 897 @ 69,5
BPCE 588 @ 99,45
Fortis 291 @ 95
KBC 747 @ 93
BCP 844 @ 42,95

Per il resto, un po' di TDS greci (2019 6,5% @ 57, e 2014 5,5% @ 58) e un po' di liquidità (10%).

:ciao:
 
ma , perintanto, puoi iniziare tu a dirci come la pensi sull'evoluzione del comparto perpetual.;)[/QUOTE]

...forse sarà solo una mia impressione... mi sentivo di esternarla.
...non mi esprimo sull'evoluzione, osservo i cali dei prezzi e cerco di acquistare qlcs:
oggi intesa 906 a 91,30 spendendo "solo" 48.500€, curando in particolare la "rendita" dell'investimento.. poi staremo a vedere.
 
Ho messo la faccina... comunque per quelli che dicono che B. è il peggiore Z. era il migliore... quindi il fatto che tutti e due siano in apnea è un grande aiuto per far comprendere anche ai più ostinati che non è un problema di colore o tipo di governo ma qualcosa di un livello superiore.

Pensiamo piuttosto a scenari breakup al netto di sommosse armate (imprevedibili e quindi inutili per la discussione): per esempio, se si torna alla lira il debito della fiat rimane in euro? Se si l'obbligazionista italiano di emittente che non defaulta fa un bel gain... Supponiamo invece che il debito di un emittente si ridenomini nella nuova valuta... in tal caso che avviene alle indicizzazioni? Come potrebbero essere considerati i debiti emessi da veicolo estero di emittente italiano come la maggior parte delle perp.?

Eh, si... ogni tanto sognando lo penso anch'io, in realtà sarebbe lo stesso un gran casino per un motivo semplice: indipendentemente dall'area scelta abbiamo scoperto ormai che nessun sistema si tiene senza la monetizzabilità del debito da parte di una Banca Centrale... Ridurresti gli squilibri, ma rimarresti esposto alla "corsa agli sportelli", che puo' capitare anche per una semplice diceria. Come ho già scritto se il Giappone (200% debito pil, tutto a breve) fosse stato l'Italia o la Francia, avrebbe defaultato il giorno dopo al terremoto. Però un accentramento del debito comporta il fidarsi degli altri, altrimenti sapendo che paga pantalone parte la sciambola... ci fidiamo degli Irlandesi? I Portoghesi si fidano di noi? :help:
Tutta la governance va riformulata, con previsioni di perdita di sovranita' parziale in caso di indisciplina... però una cosa del genere andrebbe votata, e figurati se anche qui voterebbero per restare nell'euro dei poveri...

Io direi che bisogna riprendersi bene i prospetti delle perp e vedere che cosa e se prevedono qualcosa in caso di cambiamenti di valuta.


Neppure io ho l'intenzione di impantanarmi in una discussione sul rapporto tra economia e politica italiana. Purtroppo le nostre convinzioni politiche sono (di solito) talmente forti da rendere impossibile un dialogo fruttuoso. Trovare una sintesi tra coloro che vedono in Berlusconi il responsabile di (quasi) tutti i mali del paese e chi lo assolve a prescindere (magari formulando teorie che scaricano sull'Europa ogni patata bollente, dall'immigrazione alla finanza...) è impresa semplicemente impossibile.

Personalmente continuo a ritenere fondata su elementi speculativi ed emotivi, invece che sui fondamentali finanziari, la tempesta che l'Italia sta attraversando. Spero, per il bene di tutti noi, che il mio ottimismo non sia frustrato dai fatti.

Tutto questo premesso, e tenendo le dita incrociate, riporto qui sotto alcuni passaggi tratti da un report di UBS del 2010 nel quale si esaminava l'eventualità di uno sganciamento dei paesi "forti" dall'euro. Secondo questo scenario i paesi in questione creerebbero l'area del NDM (Neu Deutsch Mark). L'analista esamina, tra l'altro, come gli assets in euro possano essere convertiti. Ripeto il mio auspicio che non si arrivi mai ad una situazione del genere....

Translation of financial assets
We think the government would require German banks to offer a free-of- charge exchange of deposits, savings accounts and bank loans into the new currency at the official rate. Stocks listed in Germany could start trading in NDM at the inception date, and all derivatives or structured products based on those stocks or stock indices could also be translated into the new currency. Prices for goods, salaries, rents and real estate prices would also be quoted in NDM. Bonds and mutual funds represent an area of greater uncertainty regarding translation, as discussed below.

Pacta sunt servanda (Latin: "Agreements must be kept")
A bond is a financial contract between the issuer and the investor, and all rights and duties are defined in the prospectus. Screening existing prospectus language of EUR-denominated bonds, we find no provisions for changing the currency of payments. Any change to a bond prospectus requires bondholders' vote and cannot be done unilaterally by the issuer or a government. We think any attempt to use national law to enforce bond contract changes would be challenged in court and has little chance of succeeding, especially if the denomination currency continues to exist.
We think the most likely way to exchange bonds would be tender or exchange offers, which allow existing EUR bond positions to be converted into new NDM-denominated bonds at the official rate. For political reasons, it is highly likely that the national government as well as all regional governments (Länder), municipalities and government-owned entities (like KfW, Rentenbank and other agencies) would launch such offers for their EUR bonds.
However, we doubt that the government would be in a position to require all private sector issuers to offer exchanges for their existing EUR bonds. Especially those companies that continue to generate revenues from the Eurozone would most likely want to keep parts of their funding in euro. Also, many corporate issuers use foreign subsidiaries to issue bonds, which would probably not be covered by German law.
For mutual funds, funds investing primarily in Germany would be most likely to change their denomination currency. However, European mutual funds would probably not be converted only because parts of their positions trade in a new currency. After a transition period, German stocks may drop out of the Eurostoxx indices and all related mutual funds.
For investors' reference, we try to categorize the likelihood of financial as- sets being converted:
■ Real assets will be expressed in NDM: German stocks, real estate in Germany
■ Mostlikelytobeconverted:cash,depositsatGermanbanks,savings and insurance contracts
■ Likelytobeconverted:governmentbonds(both national and regioal), Germany-specific mutual funds, structured products and derivatives with German underlyings
■ Conversion uncertain: corporate bonds, mutual funds with non-German holdings, deposits/savings at foreign subsidiaries of German banks, investments outside Germany
 
Ultima modifica:
Grazie Rott, questo e' interessante, tuttavia loro dicono che nei wordings non si fa menzione di cambi di valuta, secondo me invece da qualche parte in qualche prospetto qualcosa di esplicito c'e'... Purtroppo sono fuoori sede e senza archivio :(
 
Also, many corporate issuers use foreign subsidiaries to issue bonds, which would probably not be covered by German law.


quello che dicevo anche io, la legge potrebbe non bastare perche' i bond vengno emessi dalla varie "Finance" lussemburghesi, o Trust del Delaware o cayman e cosi via, la vedo complicata
 
Ieri incrementato Rzb 040 a 53 3/8.

Dopo le notizie di stasera dei tg, che sottolineavano che le nostre Camere chiudono sino al 12.9, sono finalmente tranquillo.
E' evidente che si tratta di un fuoco di paglia speculativo, destinato a svanire presto.
Mi sono anche tranquillizzato stamani leggendo che forse l'imposta di bollo verrà ritoccata verso il basso.
Quindi finiamola di vedere problemi dappertutto e pensiamo a goderci le meritate vacanze.

:ciuchino:
 
Ieri incrementato Rzb 040 a 53 3/8.

Dopo le notizie di stasera dei tg, che sottolineavano che le nostre Camere chiudono sino al 12.9, sono finalmente tranquillo.
E' evidente che si tratta di un fuoco di paglia speculativo, destinato a svanire presto.
Mi sono anche tranquillizzato stamani leggendo che forse l'imposta di bollo verrà ritoccata verso il basso.
Quindi finiamola di vedere problemi dappertutto e pensiamo a goderci le meritate vacanze.

:ciuchino:
Domani ci sarà da Ridere..:rolleyes:Questi non sanno con chi hanno a che fare..
 
Quasi tutti i trust deed sono retti dalla legge inglese. Solitamente con il 75% dei voti si puo' cambiare qualsiasi clausola, incluso tasso e valore di riborso (Irlanda docet). Per cui di fronte allo spauracchio del default (va da se' che un emittente che fa ricavi in Lire, non puo' sostenere un debito in Euro), imho si riesce a cambiare il prospetto.



Neppure io ho l'intenzione di impantanarmi in una discussione sul rapporto tra economia e politica italiana. Purtroppo le nostre convinzioni politiche sono (di solito) talmente forti da rendere impossibile un dialogo fruttuoso. Trovare una sintesi tra coloro che vedono in Berlusconi il responsabile di (quasi) tutti i mali del paese e chi lo assolve a prescindere (magari formulando teorie che scaricano sull'Europa ogni patata bollente, dall'immigrazione alla finanza...) è impresa semplicemente impossibile.

Personalmente continuo a ritenere fondata su elementi speculativi ed emotivi, invece che sui fondamentali finanziari, la tempesta che l'Italia sta attraversando. Spero, per il bene di tutti noi, che il mio ottimismo non sia frustrato dai fatti.

Tutto questo premesso, e tenendo le dita incrociate, riporto qui sotto alcuni passaggi tratti da un report di UBS del 2010 nel quale si esaminava l'eventualità di uno sganciamento dei paesi "forti" dall'euro. Secondo questo scenario i paesi in questione creerebbero l'area del NDM (Neu Deutsch Mark). L'analista esamina, tra l'altro, come gli assets in euro possano essere convertiti. Ripeto il mio auspicio che non si arrivi mai ad una situazione del genere....

Translation of financial assets
We think the government would require German banks to offer a free-of- charge exchange of deposits, savings accounts and bank loans into the new currency at the official rate. Stocks listed in Germany could start trading in NDM at the inception date, and all derivatives or structured products based on those stocks or stock indices could also be translated into the new currency. Prices for goods, salaries, rents and real estate prices would also be quoted in NDM. Bonds and mutual funds represent an area of greater uncertainty regarding translation, as discussed below.

Pacta sunt servanda (Latin: "Agreements must be kept")
A bond is a financial contract between the issuer and the investor, and all rights and duties are defined in the prospectus. Screening existing prospectus language of EUR-denominated bonds, we find no provisions for changing the currency of payments. Any change to a bond prospectus requires bondholders' vote and cannot be done unilaterally by the issuer or a government. We think any attempt to use national law to enforce bond contract changes would be challenged in court and has little chance of succeeding, especially if the denomination currency continues to exist.
We think the most likely way to exchange bonds would be tender or exchange offers, which allow existing EUR bond positions to be converted into new NDM-denominated bonds at the official rate. For political reasons, it is highly likely that the national government as well as all regional governments (Länder), municipalities and government-owned entities (like KfW, Rentenbank and other agencies) would launch such offers for their EUR bonds.
However, we doubt that the government would be in a position to require all private sector issuers to offer exchanges for their existing EUR bonds. Especially those companies that continue to generate revenues from the Eurozone would most likely want to keep parts of their funding in euro. Also, many corporate issuers use foreign subsidiaries to issue bonds, which would probably not be covered by German law.
For mutual funds, funds investing primarily in Germany would be most likely to change their denomination currency. However, European mutual funds would probably not be converted only because parts of their positions trade in a new currency. After a transition period, German stocks may drop out of the Eurostoxx indices and all related mutual funds.
For investors' reference, we try to categorize the likelihood of financial as- sets being converted:
■ Real assets will be expressed in NDM: German stocks, real estate in Germany
■ Mostlikelytobeconverted:cash,depositsatGermanbanks,savings and insurance contracts
■ Likelytobeconverted:governmentbonds(both national and regioal), Germany-specific mutual funds, structured products and derivatives with German underlyings
■ Conversion uncertain: corporate bonds, mutual funds with non-German holdings, deposits/savings at foreign subsidiaries of German banks, investments outside Germany

Grazie Rott, questo e' interessante, tuttavia loro dicono che nei wordings non si fa menzione di cambi di valuta, secondo me invece da qualche parte in qualche prospetto qualcosa di esplicito c'e'... Purtroppo sono fuoori sede e senza archivio :(

quello che dicevo anche io, la legge potrebbe non bastare perche' i bond vengno emessi dalla varie "Finance" lussemburghesi, o Trust del Delaware o cayman e cosi via, la vedo complicata
 
Domani ci sarà da Ridere..:rolleyes:Questi non sanno con chi hanno a che fare..

Sigh, lasciamo perdere, mi sento come uno che sta giocando a poker con le carte scoperte, gli avversari no.
E continuano a sibilarmi nelle orecchie antichi proverbi di saggezza popolare chi è causa del suo mal pianga se stesso tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino tutti i nodi vengono al pettine, tutto si paga prima o poi.


:help:
 
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