L'angolino di See Fu (analisi tecniche)

MERCATO ITALIANO (12/02/2025)

FTSE MIB future - Il nostro future è in chiaro trend rialzista ma ora ha raggiunto dei livelli importanti ed è ipercomprato. Diciamo che a 38.000 punti è stato raggiunto il primo target grafico che avevo dato. Adesso sarebbe normale un consolidamento o comunque un periodo di trend laterale per riaccumulare e scaricare gli eccessi di ipercomprato prima di fare un ultimo allungo rialzista fino al target finale del rialzo che io pongo a 40.300 punti e che penso vedremo entro fine maggio. E comunque credo che per arrivare a quel livello ci sia bisogno di una rotazione settoriale perché il settore bancario - assicurativo non può continuare a tirare da solo la carretta.

Più che altro per chi sta ancora fuori il mio consiglio è quello di non entrare adesso o se si vuole entrare di evitare quei titoli che hanno corso tantissimo del settore bancario - assicurativo che però continua a essere il più forte.
Meglio allora andare a cercare tra altri settori che sono rimasti indietro (industriali, energetici e utilities) o tra le small caps tra le quali ci sta ancora sottovalutazione. Tra questi ne segnalo cinque:

1) DANIELI - Il titolo sta disegnando un round bottom che sarà completato sopra 25,75.

2) BIESSE - Anche qui abbiamo un pattern di inversione rialzista che verrà completato sopra 8,14.

3) BREMBO - La lunga candela verde con esplosione di volumi del 30 gennaio indica che gli investitori sono disposti a comprare il titoli a prezzi così bassi. Quindi il titolo oramai dovrebbe aver toccato i suoi minimi.

4) DIGITAL VALUE - Dal top del 12 dicembre situato a 36,50 ha già perso il 50%. Un rimbalzone ci starebbe tutto.

5) SAIPEM - Da inizio gennaio che era a 2,75 è sceso parecchio e adesso sta al test del supporto a 2,25. A mio parere possibile un bel rimbalzo anche perché il petrolio è in fase di ripresa.
 
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BORSA CINESE - Mercato che mi piace moltissimo con l'HANG SENG si sta piano piano incamminando verso la resistenza a 22.700 - 22.900 punti. Se la rompe farà un importante rialzo. Quindi per me da fare un ETF / fondo sulla CINA.
Tra questi titoli attenzione ad ALIBABA che sul lungo periodo sta disegnando un pattern di inversione rialzista che sarà completato sopra area 118 - 120. Gli elevati volumi di scambio che ci sono stati negli ultimi 20 giorni indicano un chiaro interesse degli investitori per questo titolo.

BORSA USA - Diciamo che qui avevo paura che fosse arrivata ma forse mi ero sbagliato perché i due indici principi principali rimangono sempre a contatto con i massimi storici. Per quel che riguarda lo S&P500 avremo nuovi rialzi sopra 6.120 punti mentre la situazione grafica andrà deteriorandosi sotto area 5.980 - 5.970 punti che va presa come un primo campanello di allarme.

BORSE EUROPA - Per lo EUROSTOXX50 valgono le stesse considerazioni fatte per il FTSE MIB. Anche qui si tratta di un indice in forte trend rialzista ma ipercomprato. Prossimo target a 5.500 punti. Forte supporto a 5.180 punti.
 
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PLATINUM.jpg


PLATINUM - Molto interessante questo metallo prezioso. E' dal 2008 che sta sottoperformando il GOLD e adesso costa 1/3 del prezzo dell'oro.
Adesso però sta lateralizzando sopra il supporto a 866 $ e credo che questo sia un laterale di fine ribasso. Sopra la trendline rossa (adesso a 1.120 $) termina il suo trend ribassista di lungo periodo e in tal caso i suoi obiettivi sono a 1.200 $ prima e 1.444 $.
Per me è da fare in una ottica di investimento di lungo periodo.
 
Continuiamo a spingere up.
Passata la nave del dato, il mare si ricompone e torna nel suo placido tran tran up

C'è troppo down aperto la fuori in sofferenza.
Ma non è ancora capitolato, ci credono ancora in troppi
E proprio perchè in pochi vedono l'up e in troppi vedono down che prevarrà l'up.
Cosi' come avviene oramai da anni

Aspettiamo l'esplosione up di Stellantis (da chiudere prima dei dati del 26/02) dopo che Iveco ci ha riempito le mutande.
E qui chiudo

aaaaaaaaaannnnnnnnnnnnndddddddiiiiiiiiiiaaaaaaaaaammmmmoooooooooooooo
 
Continuiamo a spingere up.
Passata la nave del dato, il mare si ricompone e torna nel suo placido tran tran up

C'è troppo down aperto la fuori in sofferenza.
Ma non è ancora capitolato, ci credono ancora in troppi
E proprio perchè in pochi vedono l'up e in troppi vedono down che prevarrà l'up.
Cosi' come avviene oramai da anni

Aspettiamo l'esplosione up di Stellantis (da chiudere prima dei dati del 26/02) dopo che Iveco ci ha riempito le mutande.
E qui chiudo

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Il trend è ovviamente long ma è anche vero che il mercato è ipercomprato.
Non mi stupirei che tra ora e la prima decade di marzo ci sia fase laterale del tipo 36.500 - 38.000 punti che serva a scaricare l'eccesso di ipercomprato. E poi dopo si riparte up verso i 40.300 punti.

Ma sono stupito pure io del fatto che a tirare la carretta del FTSE MIB continuano a essere solo i bancari e assicurativi. Quindi non c'è ancora stata la rotazione settoriale che attendo. Per cui il nostro mercato ha ancora la benzina di tutti quei settori che sono ancora al palo e delle small caps. Perché è chiaro che come i bancari e assicurativi avranno finito di correre toccherà a loro.
 
E infatti tra i 10 top gainer del FTSE MIB ben 7 sono bancari. Continua a essere il settore più forte in assoluto.

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Quindi mancano all'appello del rialzo ENERGETICI, UTILITIES, INDUSTRIALI, MID CAPS e SMALL CAPS. Questi settori quando partiranno saranno l'ulteriore benzina per far salire ancora l'indice.
Ma quanta strada potrà ancora fare il mercato con quella riserva di benzina? Mah.... difficile a dirsi... io so solo che sopra i 40.300 punti si va sul top del maggio 2007 e quello sta a 44.200 punti.
 
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La cosa meraviglio è che i sinistrati si stan stracciando le vesti per il calo della produzione industriale, senza fare un caxxo di analisi e capire che la causa principale sono le loro scelte demenziali green.
Infatti il mercato se ne scatafotte
 
sempre molto argute le tue osservazioni SEE.
Cosa diceva quell'analista che era ancora piu' ottimista di te?

Quello che dici te si chiama Emilio Tomasini ed è il vero guru dell'analisi tecnica, almeno qui in Italia. Lui aveva parlato dei 44 K già nello scorso autunno. Io all'epoca non ero così ottimista e parlavo dei 38 - 40 K però ora, tenendo conto che mancano all'appello del rialzo tutti quei settori che ho detto, non escludo quella ipotesi. Stiamo a vedere.
 

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