Wall Street: atteso rimbalzo dopo scivolone vigilia
- Ieri i listini di Wall Street avevano registrato uno scivolone dopo il discorso di Greenspan, il quale ha dichiarato che la deflazione non e' piu' una minaccia per gli Usa.
Le sue parole, interpretate come un segnale di un prossimo intervento della Fed sui tassi, hanno dato il via alle vendite.
La flessione maggiore ha riguardato i tecnologici del Nasdaq, tornato sotto la soglia dei 2.000 punti, con un crollo generico nel settore dei semiconduttori. Il titolo aveva chiuso a -2,07%. Il Dow Jones e lo S&P500 hanno registrato una contrazione rispettivamente dell'1,18% e dell'1,56%. Sul fronte societario,gli occhi sono puntati su Coca Cola, che ha archiviato il primo trimestre del 2004 con un utile netto in rialzo del 35% rispetto allo stesso periodo del 2003 a 1,13 miliardi di dollari, pari a 46 centesimi per azione, con un risultato e' migliore delle attese degli analisti, per 43 centesimi. L'attenzione degli investitori e' puntata anche su Ford, che ha chiuso il primo trimestre con un utile netto piu' che raddoppiato dall'anno prima a 1,95 miliardi di dollari e un utile per azione a pari a 94 centesimi, da 0,45 un anno prima e contro stime di 44. La casa automobilistica ha anche rivisto al rialzo le stime dell'utile per azione 2004. Conti positivi anche per Jp Morgan, che ha comunicato oggi un utile netto del primo trimestre in crescita del 38% a 1,93 miliardi di dollari, o 92 centesimi per azione, da 1,40 miliardi, o 69 centesimi per azione nello stesso periodo dello scorso anno