Data aggiornamento: 7 febbraio 2026
Sottostante: S&P500 Index
Ciclo di riferimento: T+3 (Trimestrale);
Time Frame: 2gg;
Progressivo: 3°ciclo;
Inizio: 21 novembre 2025;
Fase: correttiva;
Swing incondizionato: 6789;
Swing condizionato: N/A;
Sottociclo Index di 3 ordini inferiori in progress: 6°Tracy;
Vincoli Index attivi: 2°T+1;
Sottociclo Inverso di 3 ordini inferiori in progress: 8°Tracy o 1°Tracy;
Vincoli Inverso attivi: 4°T+1 con T+2i a 4 o 5 tempi (soddisfatto);
Oscillatori/indicatori: divergenza Daily Bullish di RSI del 6Feb;
Pattern:
- Inside Daily del 29gen da 1.78%/122pt. Pattern annullato da Outside Daily del 3Feb;
- Outside Daily del 3Feb da 1.91%/131pt. Uscita ribassista con target in area 6805. Pattern soddisfatto;
Finestra temporale indicativa top ciclico:
- T+3i a 3 tempi (45/55 sedute di media): 5/20Gen con massima estensione al 27Gen;
- T+3i a 4 tempi (64/72 sedute di media): 2/12Feb con massima estensione al 19Feb;
Prezzo obiettivo top: TP1 (3 tempi): 6995/7087 (soddisfatto); TP2 (4 tempi): TBD;
Finestra temporale indicativa di bottom ciclico:
- T+3 a 3 tempi (45/55 sedute di media): 29Gen/12Feb con massima estensione al 20Feb;
- T+3 a 4 tempi (64/72 sedute di media): 26Feb/10Mar con massima estensione al 16Mar;
Prezzo obiettivo bottom: TP1 (3 tempi): TBD; TP2 (4 tempi): TBD;
Commento sintetico:
L’ottava appena conclusa è stata caratterizzata da un marcato incremento della volatilità, accompagnato da un deciso peggioramento della price action, che ha condotto alla violazione di quota 6789. Tale evento ha assunto rilevanza non solo tecnica ma soprattutto ciclica, sancendo l’inversione di tendenza del Trimestrale in vita dal 21Nov.
Questa dinamica impone, a parità di struttura madre, un vincolo analogo sul successivo T+1 (punto di controllo). In questo contesto, eventuali nuovi massimi che dovessero formarsi nella prossima ottava, considerata la ben nota propensione dell’S&P500 a produrre falsi segnali in ambienti ad alta volatilità, non sarebbero di per sé sufficienti a certificare l’avvio di una nuova oscillazione Trimestrale.
L’impulso rialzista registrato nella seduta di ieri si inserisce coerentemente nella dinamica di avvio di un nuovo ciclo a 4 sedute (T-1). L’analisi volumetrica mostra tuttavia come tale reazione sia maturata in un contesto ancora instabile, con scambi in aumento ma non ancora pienamente direzionali: un elemento che rende determinante la polarità del T-1 appena avviato per definire l’inquadramento ciclico del breve periodo.
In particolare, si delineano due scenari alternativi:
T-1 ribassista (minimi decrescenti)
In questo caso il movimento rialzista andrebbe interpretato come una semplice reazione tecnica all’interno di un contesto correttivo, funzionale al completamento del 2°Settimanale in vita dal minimo del 29 gennaio, con un quadro destinato a rimanere altamente volatile.
T-1 rialzista (minimi crescenti)
Con tale oggettività, si aprirebbero due ulteriori possibilità:
- nascita di un nuovo Bisettimanale inserito in uno sviluppo Mensile ribassista a tre tempi, composto da T+1 corti; eventuali nuovi ATH sarebbero ammessi solo entro la seconda decade di febbraio;
- nascita di un nuovo Bisettimanale indice appartenente a una nuova oscillazione Trimestrale, scenario nel quale l’S&P500 potrebbe esprimere una sequenza di ATH fino a fine febbraio, sostenuta da una price action progressivamente più direzionale.
Alla luce del binomio Prezzo/Tempo fin qui maturato, ogni ulteriore estensione interpretativa risulterebbe prematura: sarà la struttura del T-1 in corso, supportata da volumi e qualità del movimento, a fornire le prossime conferme operative ed i relativi obiettivi di Prezzo.