le tue lusinghe sono esagerate, ma vediamo
ti ho fatto vedere in effetti un azzardo su unicredito che a dicembre dopo un cross medie ( le mie solite ) quotava attorno ai 12 e mi dava target ben sopra i 16 e poi 21
avevo scritto ( mi pare) che compravo ucg , ma non come

, la - put 16 era un azzardo non consigliabile a nessuno . il premio infine era tutto prezzo e pochissimo tempo.
ti ho fatto vedere anche un'operazione in pista su eni , ma non posto. non per i quantitativi, ma perchè non è una cosa che non consiglierei. non va bene per tutti.
ho iniziato con poche opzioni e poi via via mi sono fatto prendere la mano dagl incassi

. non c'è una ragione vera perchè l'ho fatta. solo ad eni non dò tutta
sta speranza di salire e lo staco dividendi aiuta la mia posizione .
ancora sui bond ho preso air france/KLM 7.25% 2026 isin FR001400F2Q0, ma con quale faccia me ne esco e dico comprate questo ? .....
non ho nessuna intenzione di fare sollecitazioen al pubblico risparmio , mi diverto a pubblicare ormai da 20 anni le operazioni di acquisto fatte nei momenti peggiori e di maggior paura
sulle borse. momenti che la storia insegna che poi passano e che gli affari buoni si fanno in quelle occasioni. basta aver pazienza ovviamente.
Salve,
Seguo i threads di Arsenio, specialmente questo e quello sulle isoalpha, da un po', pur non scrivendo molto, colgo l'occasione per ringraziarlo per l'inestimabile carico di conoscenze che mette a disposizione di noi tutti, come già detto da altri prima di me.
Visto che si parla di ulteriori possibili temi di discussione, secondo me, avendo attraversato ultimamente nel mio piccolo sia il crollo covid, che il mini crollo di inizio 2022, che le salite anche molto ripide che ne sono seguite, sarebbe interessante parlare, più che di come approfittare dei trend buoni, di come gestire i treni che prendiamo a volte in faccia, ovviamente premesso che facciamo tesoro della regola 0 di Arsenio, ossia niente leva.
È chiaro che, se uno è investito per il 90, 100, 110% in PUT o futures, ed è più o meno diversificato in modo non avere paura di eventuali fallimenti, prima o poi i soldi li rivede, ma nel frattempo:
Cosa faccio quando sono incastrato a -20%, -30%, dopo mesi di flussi di premi più o meno costanti? La prima tentazione, ovviamente, mortale, è di incrementare raddoppiare, piramidare, e subito il baratro è lì che ci guarda. Altrimenti:
1) Aspetti e basta, rolli all'infinito, rosicchi dividendi, avvicini piano piano la base; questa è probabilmente la soluzione migliore, visto che hai dimostrato di non essere il miglior trader là fuori, quindi meno fai meglio è, sopratutto sotto pressione. Tuttavia, credo, sia la più difficile da gestire psicologicamente, le manine prudono...
2) la "mediata senza soldi" (Arsenio l'ha illustrata nel caso delle azioni, nel caso delle put bisogna aggiungere una CALL da comprare per avere l'equivalenza).
Oltre questo, che fate, per allontanare la tentazione di sovraesporvi?
Grazie a chi vorrà rispondere su questo tema.