Fondiaria-Sai (FSA) Se rompe 35 SHORT

Come sostenevo da qualche giorno fsa si avvia stancamente al target 34.00, banda inferiore delle bb che però a causa dell'evoluzione dei prezzi si è elevata portantdosi a 34.392.

Questo significa che se il movimento verso il basso proseguirà, e ci sarà un aumento dei volumi, finora troppo esiguo, potremo assistere all'inizio del rally di discesa con obiettivo area 33.50 prima, e proseguendo area 31.00.

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Oggi assistiamo ad un rimbalzino.
Forse l'ultima opportunità per shortare con buoni risultati di breve.

Stop loss la solita area 35.00
 
A riconferma di quanto sto sostenendo da qualche tempo:



dal sito trend online
domanda:
Fondiaria-Sai si è riportata di nuovo ad un passo dai 35 euro, senza tuttavia riuscire ancora a superare questo livello. Quali scenari è possibile ipotizzare nel breve?

risposta di A. Zanetti
Come nel caso appena menzionato su Fiat, gli scenari sono 2: o l’attuale movimento è pull back al veccio supporto ora resistenza, area 35,00€, e i questo caso i corsi dovrebbero ripartire verso il basso, oppure ci potrebbe essere in caso di superamento di tale livello un nuovo attacco ai massimi posti a 35,97€
In ogni caso, meglio stare alla finestra fino a quando non si avrà un quadro tecnico un po’ più chiaro.
 
Oggi pare che vada a sbattere con la testa sotto il muro dei 35.00 euro.

Speriamo non lo rompa e si spacchi la testa... :lol:

...altrimenti me la rompo io :help:
 
la Fondiaria-Sai è stata estratta dal mio ABS ( insieme a Unicredito entrata in mattinata)
sono in acquisto nel book

(ABS= Automatic.Buy.System :) )
 
minotauro ha scritto:
Ora occorrerebbe cambiare il titolo di questo post:


SE ROMPE 34.00 SHORTISSIMOOOOOOO !!!!!!!! :D



Lascialo così com'è almeno lo ricorrdiamo :D

Occhio a non esagerare che sotto i 34 passa la media mobile a 200.
 
Fon-Sai sui minimi, per Citigroup deal con Bpvn-Bpi è discutibile

01/06/2007



Fondiaria Sai sarà il partner bancassurance del gruppo Banco Popolare per i prossimi 10 anni, ma l'azione non sta al passo con il mercato. Il titolo della compagnia assicurativa cede infatti lo 0,96% scivolando a quota 37,84 euro, minimo di giornata. FonSai pagherà cash 530 milioni di euro per il 50% di Bpv Vita e sarà il partner esclusivo del gruppo Banco Popolare subentrando ad Aviva (Bpi) e Aurora (Reti Bancarie Holding) alla scadenza degli accordi.

Fonsai e GBP hanno siglato accordi che prevedono degli obiettivi condivisi di produzione (6 miliardi di euro di premi a regime) e di mix e inoltre reciproche opzioni put e call in caso di scioglimento della partnership. "La valutazione dell'asset è pari a circa 2 volte l'EV (l'Enterprise value indica il valore complessivo di una società, ndr) complessivo a regime e secondo i nostri calcoli 1,8 volte l'EV più 8 volte il NBV (Net Book Value, ndr) ovvero circa 17 volte gli utili", calcola n analista che sul titolo Fondiaria Sai mantiene un rating di outperform (farà meglio del mercato) e un target price a 44 euro.

"Sono multipli elevati e che porteranno a un impatto negativo sul RoEV di FonSai atteso al 15,6% per quest'anno", avverte l'esperto. "Riteniamo in ogni caso che non vi siano rischi sulle politiche di dividendo e di buyback future e che alla luce di questo deal divengano meno probabili acquisizioni all'estero, in particolare nell'Est Europa".

Le stesse considerazioni le ha fatte questa mattina Citigroup confermando il rating di hold (tenere in portafoglio) su FonSai con un target price a 36 euro in una nota in cui mette in evidenza come il deal con Bpvn-Bpi sia discutibile e soprattutto sia stato pagato a prezzo pieno. "Il prezzo pagato da FonSai equivale a 5 volte circa l'Ev 2006", si legge nella nota. "Non sono state indicazioni sul P/E, ma abbiamo stimato un multiplo di oltre 20 volte gli utili iniziali".

Allo stesso tempo l'accordo implica ingenti investimenti per ritorni limitati, giudicano sempre gli analisti della banca d'affari. "La compagnia ha infatti investito 530 milioni di euro circa, un ammontare consistente per il gruppo visto che corrisponde a circa il 9% della sua capitalizzazione di mercato", continua il broker.

"Da quanto poi abbiamo capito, la società ha stimato un Irr (tasso di rendimento interno, ndr) sull'investimento sotto il 9%, che noi riteniamo troppo basso considerando la stima di un costo dell'equity superiore al 9% e l'attuale beta pari a 1,3 volte". In conclusione, "ci aspettiamo che il mercato non recepisca positivamente questo deal e vediamo maggior valore in altre compagnie assicurative europee".

Francesca Gerosa
http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200706011142281227&chkAgenzie=TMFI
 

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