solointraday
Forumer storico
questo invece appare parecchio brutto
se cede il tnote potrebbe prendere la botta da lassù dove si trova
se cede il tnote potrebbe prendere la botta da lassù dove si trova
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sono d'accordo con tutto quanto dici su europa e daxVedi, a volte probabilmente non ci capiamo perchè ci riferiamo a listini differenti. Io mi riferisco quasi sempre ai listini usa, lo do per scontato (sbagliando) perchè sono abituato a operare sui future del cme.
La situazione del listino italiano è di difficile interpretazione perchè da una parte abbiamo un evidente e consolidato trend al ribasso, dall'altra abbiamo una tendenza a "seguire" i movimenti dei listini americani. Sul ftse mib per me comunque è in corso una fase accumulativa, ma il rialzo non potrà non dipendere da cosa accadrà ai listini usa, e probabilmente, se dovessimo assistere ad una ripartenza "bruciante", solo in una primissima fase il listino ftse mib potrebbe sovraperformare gli usa. Finito il primissimo "impulso" riprenderebbe a sottoperformare con la sua debolezza cronica. Quindi secondo me anche chi accumula ora sul listino italiano non lo fa di certo per "tenere", ma per sfruttare una potenziale sovraperformance in una prima fase della probabile risalita per poi liquidare rapidamente. Anche lo stoxx presenta, in misura minore, caratteristiche simili. E le cose non cambieranno finchè non cambierà la situazione strutturale dell'Europa*. Il Dax pare essere l'unico in grado di seguire il passo dell'America.
Qualche tempo fa avevo ipotizzato una chiusura del 2012 per l's&p 500 tra 1.500 e 1.600 e per il ftse mib tra i 13.000 e i 15.000 punti.
* è ovvio che quando (e se) cambierà la situazione politica dell'Europa, quest'ultima potrebbe divenire una grandissima opportunità di acquisto anche decennale. L'Europa per me ha grandi potenzialità ancora non sfruttate, e a ben guardare i listini azionari sono ai minimi degli ultimi 15 anni...



Solo, sinceramente mi sembri un po' troppo di parte.sono d'accordo con tutto quanto dici su europa e dax
come italia abbiamo problemi strutturali che non si risolvono con i rialzi di borsa ( e forse nemmeno si aggravano coi ribassi a parte gli interessi sul debito pubblico, ma quello dipende esclusivamente dal fatto che il nostro è un mercatino delle pulci e per definizione tecnica senza spessore se togli gli 8 titoli bancari dal paniere principale)
invece non sono assolutamente d'accordo sul mercato usa. secondo moltissimi studi è sopravvalatutato, secondo molti altri no e ha potenzialità di ulteriore crescita. ma universalmente è riconosciuto il fatto che sia salito grazie alla iniezione di liquidità della fed ( anche sovraesposta come assets detenuti) che però di effetti sull'economia reale ne ha avuti be pochi . quindi li si tratta di fare una scommessa, ovvero se il mercato reale sarà in grado di assorbire la bolla di liquidità creata, oppure se questa scoppierà con fragore accompagnata dall'hitech ( che periodicamente lo fa)
la scelta non è facile perchè la mossa di non rinnovare le manifestazioni di interesse sul nuovo qe da parte della fed che lo minacciava da un anno senza farlo, è chiaramente strategica, lascia pensare che il mercato sia in grado di reggersi senza, e lo lascia lì come minaccia in caso di discesa dei listini.
il credere o meno che la cosa funzioni è quasi un atto di fede o di agnosticismo nei confronti del potere della fed: io personalmente sono anche fuori da questo dualismo perchè mi colloco tra quelli che pensa che non solo non ha funzionato e non funzionerà, ma che sta minando nelle fondamenta il sistema finanziario usa ( e quindi mondiale) e il sistema dei consumi americano che ha storicamente sempre significato circa il 75% del pil usa
detto tutto questo mi rifaccio sempre alla curva dei tassi piegata sulla parte lunga ( su cui sta influendo la fed attraverso il twist ancora in corso), sul fatto che i tassi a zero ci possono rimanere finchè lo decidono ( negando l'esistenza delle pressioni inflazionistiche esogene) tassi che prima o poi dovranno salire per non fare la fine del giappone, che il dollaro così basso è un problema per l'economia espansiva usa ( ammesso che sia vero che sono a +3% di pil e utili aziendali sempre buoni), che se aumentano gli occupati diminuiscono gli utili aziendali e salgono inflazione e tassi prima del tempo previsto. poi invece mi sbaglio e parte il nuovo miracolo economico usa avendo superato con la liquidità la fase recessiva e avendo creato sempre con quella le basi per una fase espansiva. quando sarà così ne prenderò atto e spero di essere capace di adeguarmi, ma di certo non voglio stare dalla parte sbagliata se così non dovesse essere, perchè nessuno me lo toglie dalla testa che è il pessimismo dilagante che sta tenendo in piedi i listini usa ( per me in distribuzione dalla seconda settimana di febbraio), pessimismo che determina la mancanza della componente necessaria per la discesa, ovvero gli acquirenti. di venditori ce ne sarebbero a sufficienza, dagli hedge agli istituzionali ai big della finanza, quelli che mancano sono gli acquirenti di massa ( che comprano solo tech)
lungi da me il dire che non sono di aprte e che non interpreto i segnali a senso unico, sono il primo a saperlo ed è sbagliatoSolo, sinceramente mi sembri un po' troppo di parte.Per esempio, scrivi di fase recessiva, ma l'America non è affatto in recessione. Il dollaro debole poi perché dovrebbe essere un problema? La chiamano svalutazione "competitiva" per una ragione.
Scusa la franchezza, ma mi pare che di qualsiasi cosa vedi solo i lati negativi, esasperandoli, e trascuri o minimizzi quelli positivi. Che siano i dati macroeconomici, gli utili aziendali, o anche semplici "regole" di prezzo che tu stesso stabilisci.
Prendo ad esempio la ema ad 8 periodi. La prima chiusura sotto tale media l'hai interpretata come un forte segnale short, ma la prima chiusura sopra tale media invece l'hai completamente ignorata. Ed ora siamo a due chiusure consecutive sopra, ma da come scrivi sembri sempre short a tutto spiano.
E mi pare che come con la ema ad 8 periodi, fai lo stesso con trendline, indicatori, ecc... Vuoi vedere e vedi solo i segnali short. I segnali long li ignori o sono fake. I segnali short preannunciano tutti un crollo.![]()
Poi perdonami ma il ragionamento secondo il quale il listino sale sul pessimismo, per mancanza di acquirenti, è almeno un pochino contorto.
Se sale, vuol dire che c'è chi compra, e che piuttosto manca chi vende. Se non ci fossero acquirenti non potrebbe salire per definizione, non potendo certo "levitare" senza nessuno che compra.
Non fraintendermi eh, non vuole essere una critica o ancor peggio una "lezione" (sarebbe da parte mia molto sciocco e presuntuoso). Ho scritto solo con franchezza, con il massimo rispetto, il mio pensiero.![]()
ammazzaTorno a ripeterlo. Per me domani siamo sopra 15K!!!!
Mi spiace per chì è short, ma non c'è più spazio di discesa.
Ciao
ammazza
dopo la messa a punto di stamattina è diventato un orologio svizzero