Tiscali intraday 21 Ottobre 2003....i 2000 prendono corpo...

Dylan1 ha scritto:
Buongiorno a tutti, sono stato assente per un po, principalmente per via del lavoro, e poi impegni vari. Ogni tanto mi faccio vivo anche su finanzaonline per chattare con altri sventurati che come me hanno le finmeccanica in portafoglio.
E naturalmente non mancano mai le buone notizie (si fa per dire) provenienti dall'Italia.
Produzione industriale in calo, ordinativi che languono, economia ferma, industriali che piangono, e che pretendono.
Ma io mi chiedo::: dove sono finiti gli Agnelli , i Ferrari (pace all'anima loro) un genio come il sig. lamborghini???
Gente inarrivabile a cui gli industriali di oggi non sarebbero degni manco di pulire i posacaneri che stanno ,o stavano nei loro uffici.
Gli industriali italiani odierni hanno un quoziente d'intelligenza pari ad un somaro.
Sanno solo piangere, e pretendere, pretendono che il governo faccia le riforme (a danno di chi sappiamo già) , vogliono l'euro sotto i tacchi.
E loro che fanno? Nulla ; l'inica cosa che sono buoni a fare e stare dietro le loro scrivanie e ritoccare il listini.
Che si diano una mossa e che usino la testa, altrimenti altro che ripresa.


sono pienamente d'accordo........

n.b. ma cosa ci fai in thailandia?ci stai per davvero?
 
Per chi fa intraday..

Tiscali ad 1 min.....



1.gif
 
B,,stardi! :-x

Il centralino diventa classista
e risponde soltanto ai ricchi
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI



LONDRA - Se mister Smith pensa di essere scalognato, perché ogni volta che telefona in banca, o alla sua compagnia d'assicurazioni, o a un'agenzia di viaggi, il centralino lo mette automaticamente in attesa e ce lo lascia per un'eternità, può darsi che non debba incolpare la sfortuna, ma il portafoglio. Più di cinquecento aziende britanniche, infatti, classificano segretamente clienti e consumatori sulla base del reddito: i ricchi vengono messi in cima a qualsiasi coda telefonica, ricevendo un trattamento improntato alla massima cortesia ed efficienza; i poveri vengono sistemati in fondo e le loro chiamate sono le ultime a ottenere risposta, se la ottengono. Suona incredibile, eppure è l'ennesima conquista della tecnologia, frutto di un software che consente ai computer dei "call centers" di smistare le telefonate in base alla provenienza e di uno spregiudicato uso del marketing.

Il "Times" di Londra ne dà notizia con un titolo, "Siete dei consumatori di seconda classe?", che tradisce un minimo di imbarazzo. A qualcuno, l'iniziativa può sembrare razzista, o almeno inconcepibile per un paese civile, per non parlare di un paese come il Regno Unito che ha dato al mondo il parlamentarismo e lo stato di diritto. Nick Randall, presidente del Gruppo AIT, che ha inventato il software responsabile dell'innovativo sistema, non è di questo parere: "Qualunque azienda desidera che i propri dipendenti migliori si prendano cura dei propri migliori clienti". Certo, soggiunge, è meglio se i consumatori sfavoriti non lo vengono a sapere, ma è un po' come la separazione tra "business class" e "classe turistica" in aereo, chi paga di più riceve di più.
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La differenza è che un passeggero di aereo è consapevole di quanto ha pagato, della classe in cui siede e del proprio status. Lo smistamento automatico dei centralini, invece, avviene all'insaputa dei consumatori. I quali vengono selezionati in tre modi: 1) il software della AIT è in grado di riconoscere la zona da cui proviene una telefonata e di classificarla in base al reddito, altrimenti un nastro registrato chiede al cliente di digitare sulla tastiera il proprio codice postale; 2) le banche compilano una graduatoria in base a reddito, carte di credito e altri dati che rivelano il "valore" del cliente; 3) le aziende si rivolgono a società di marketing per analizzare la propria clientela.

Una di queste, la Experia, suddivide la popolazione in 52 categorie, da "astuto capitalista" e "materialista in ascesa" fino ai poveretti a cui il centralino non darà mai la linea. La selezione non si limita al tempo da passare in coda, rivela la Datamonitor, la società autrice del rapporto citato dal Times: alcune aziende forniscono ai dipendenti un "codice di comportamento", in base al quale i clienti "ricchi" vanno trattati con cortesia e pazienza, mentre con gli altri si può andare per le spicce.

Chissà se, zitti zitti, i centralini "classisti" sono entrati in funzione anche in Italia. Fateci un pensierino, la prossima volta che vi fanno ascoltare una musichetta per un'eternità.
 
AltaTensione ha scritto:
Dylan1 ha scritto:
Buongiorno a tutti, sono stato assente per un po, principalmente per via del lavoro, e poi impegni vari. Ogni tanto mi faccio vivo anche su finanzaonline per chattare con altri sventurati che come me hanno le finmeccanica in portafoglio.
E naturalmente non mancano mai le buone notizie (si fa per dire) provenienti dall'Italia.
Produzione industriale in calo, ordinativi che languono, economia ferma, industriali che piangono, e che pretendono.
Ma io mi chiedo::: dove sono finiti gli Agnelli , i Ferrari (pace all'anima loro) un genio come il sig. lamborghini???
Gente inarrivabile a cui gli industriali di oggi non sarebbero degni manco di pulire i posacaneri che stanno ,o stavano nei loro uffici.
Gli industriali italiani odierni hanno un quoziente d'intelligenza pari ad un somaro.
Sanno solo piangere, e pretendere, pretendono che il governo faccia le riforme (a danno di chi sappiamo già) , vogliono l'euro sotto i tacchi.
E loro che fanno? Nulla ; l'inica cosa che sono buoni a fare e stare dietro le loro scrivanie e ritoccare il listini.
Che si diano una mossa e che usino la testa, altrimenti altro che ripresa.


sono pienamente d'accordo........

n.b. ma cosa ci fai in thailandia?ci stai per davvero?


In Thailandia ci vivo e ci lavoro , magari (lavoro permettendo) vengo a prendermi un po do freddo tra novembre e dicembre in Italia. Dieci giorni non di più.

Ciao Pat :)
 
patatino ha scritto:
B,,stardi! :-x

Il centralino diventa classista
e risponde soltanto ai ricchi
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI



LONDRA - Se mister Smith pensa di essere scalognato, perché ogni volta che telefona in banca, o alla sua compagnia d'assicurazioni, o a un'agenzia di viaggi, il centralino lo mette automaticamente in attesa e ce lo lascia per un'eternità, può darsi che non debba incolpare la sfortuna, ma il portafoglio. Più di cinquecento aziende britanniche, infatti, classificano segretamente clienti e consumatori sulla base del reddito: i ricchi vengono messi in cima a qualsiasi coda telefonica, ricevendo un trattamento improntato alla massima cortesia ed efficienza; i poveri vengono sistemati in fondo e le loro chiamate sono le ultime a ottenere risposta, se la ottengono. Suona incredibile, eppure è l'ennesima conquista della tecnologia, frutto di un software che consente ai computer dei "call centers" di smistare le telefonate in base alla provenienza e di uno spregiudicato uso del marketing.

Il "Times" di Londra ne dà notizia con un titolo, "Siete dei consumatori di seconda classe?", che tradisce un minimo di imbarazzo. A qualcuno, l'iniziativa può sembrare razzista, o almeno inconcepibile per un paese civile, per non parlare di un paese come il Regno Unito che ha dato al mondo il parlamentarismo e lo stato di diritto. Nick Randall, presidente del Gruppo AIT, che ha inventato il software responsabile dell'innovativo sistema, non è di questo parere: "Qualunque azienda desidera che i propri dipendenti migliori si prendano cura dei propri migliori clienti". Certo, soggiunge, è meglio se i consumatori sfavoriti non lo vengono a sapere, ma è un po' come la separazione tra "business class" e "classe turistica" in aereo, chi paga di più riceve di più.
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La differenza è che un passeggero di aereo è consapevole di quanto ha pagato, della classe in cui siede e del proprio status. Lo smistamento automatico dei centralini, invece, avviene all'insaputa dei consumatori. I quali vengono selezionati in tre modi: 1) il software della AIT è in grado di riconoscere la zona da cui proviene una telefonata e di classificarla in base al reddito, altrimenti un nastro registrato chiede al cliente di digitare sulla tastiera il proprio codice postale; 2) le banche compilano una graduatoria in base a reddito, carte di credito e altri dati che rivelano il "valore" del cliente; 3) le aziende si rivolgono a società di marketing per analizzare la propria clientela.

Una di queste, la Experia, suddivide la popolazione in 52 categorie, da "astuto capitalista" e "materialista in ascesa" fino ai poveretti a cui il centralino non darà mai la linea. La selezione non si limita al tempo da passare in coda, rivela la Datamonitor, la società autrice del rapporto citato dal Times: alcune aziende forniscono ai dipendenti un "codice di comportamento", in base al quale i clienti "ricchi" vanno trattati con cortesia e pazienza, mentre con gli altri si può andare per le spicce.

Chissà se, zitti zitti, i centralini "classisti" sono entrati in funzione anche in Italia. Fateci un pensierino, la prossima volta che vi fanno ascoltare una musichetta per un'eternità.

Questa cosa è sconvolgente e ti fa capire (se ancor ce ne fosse bisogno) in che razza di ces.so di mondo viviamo.
Guarda caso prorpio dal regno unito giunge un altra gradita notizia. Riguarda il fatto che adesso sempre grazie alla tecnologia è possibile localizare la posizione geografica una persona attraverso il suo cellulare.
Capito che roba? Semplicemente abbonandosi a un servizio offerto dalle compagnie di cellulari. Alla faccia della privacy.
 
Dylan1 ha scritto:
Questa cosa è sconvolgente e ti fa capire (se ancor ce ne fosse bisogno) in che razza di ces.so di mondo viviamo.
Guarda caso prorpio dal regno unito giunge un altra gradita notizia. Riguarda il fatto che adesso sempre grazie alla tecnologia è possibile localizare la posizione geografica una persona attraverso il suo cellulare.
Capito che roba? Semplicemente abbonandosi a un servizio offerto dalle compagnie di cellulari. Alla faccia della privacy.



Questa situazione mi ricorda molto il libro di Orwell...."IL GRANDE FRATELLO" dal quale si è preso spunto per quella ca...ga.ta.. di format che ci propineranno per la 4a volta su CANILE 5 a breve....
 
patatino ha scritto:
Dylan1 ha scritto:
Questa cosa è sconvolgente e ti fa capire (se ancor ce ne fosse bisogno) in che razza di ces.so di mondo viviamo.
Guarda caso prorpio dal regno unito giunge un altra gradita notizia. Riguarda il fatto che adesso sempre grazie alla tecnologia è possibile localizare la posizione geografica una persona attraverso il suo cellulare.
Capito che roba? Semplicemente abbonandosi a un servizio offerto dalle compagnie di cellulari. Alla faccia della privacy.



Questa situazione mi ricorda molto il libro di Orwell...."IL GRANDE FRATELLO" dal quale si è preso spunto per quella ca...ga.ta.. di format che ci propineranno per la 4a volta su CANILE 5 a breve....

"1984" mooolto bello
 

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